|
Christian Mulas
8:04
L'opinione di Christian Mulas
La politica non è un alibi per certi atteggiamenti
![]() In qualità di consigliere comunale del PSd’Az, esprimo profonda preoccupazione per quanto appreso dalla stampa in merito alla vicenda che coinvolgerebbe gli assessori Sanna e Daga. Una vicenda che, per quanto emerge dalle notizie pubblicate, presenta aspetti che meritano di essere chiariti e che, inevitabilmente, rischiano di gettare un’ombra sulla politica e sulle istituzioni. Voglio essere molto chiaro: non intendo puntare il dito contro nessuno e non intendo emettere sentenze sulla base di quanto riportato dalla stampa. Senza accertamenti e senza prove certe, nessuno può essere condannato pubblicamente. Saranno gli organi competenti, qualora necessario, a stabilire cosa sia realmente accaduto e le eventuali responsabilità. Ma questo non significa che la politica debba rimanere in silenzio. La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni. Per questo, oggi, pongo una domanda semplice ma doverosa: vogliamo sapere la verità. Non lo chiedo soltanto come consigliere comunale. Lo chiedo perché ogni cittadino ha il diritto di sapere se quanto sta leggendo sulla stampa corrisponde alla realtà dei fatti. E c’è un altro aspetto che mi lascia particolarmente perplesso: il silenzio di quelle realtà associative che da anni si battono per la difesa delle donne, contro ogni forma di violenza, sopruso e discriminazione. Abbiamo visto panchine rosse, giornate di sensibilizzazione, iniziative pubbliche e consigli comunali dedicati alla violenza contro le donne. Abbiamo utilizzato il simbolo del "posto occupato" per ricordare chi non c’è più e per ribadire che davanti alla violenza non si può restare indifferenti. Sono battaglie importanti e giuste. Ma i principi devono valere sempre, non soltanto quando è più facile pronunciarli. Se ciò che è stato riportato dalla stampa dovesse essere confermato, sarebbe necessario che tutti, politica e associazioni comprese, assumessero una posizione chiara. Se invece i fatti fossero diversi da come sono stati rappresentati, sarà altrettanto importante che ciò venga chiarito e che venga restituita piena dignità alle persone eventualmente coinvolte. Per questo non chiedo condanne preventive. Chiedo verità, trasparenza e chiarezza. La politica non può essere macchiata da comportamenti che, se accertati, sarebbero incompatibili con il rispetto delle persone e delle istituzioni. Non voglio processi mediatici. Voglio che siano i fatti a parlare. E proprio perché credo nella presunzione di innocenza, ritengo ancora più necessario che su questa vicenda venga fatta chiarezza. Prima delle appartenenze politiche viene la verità. Prima degli schieramenti vengono il rispetto delle persone e la dignità delle istituzioni. *Christian Mulas Consigliere comunale PSd’Az |
|









