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«Il Pd di Alghero non accetta ingerenze»
Il vicesegretario del Pd di Alghero replica a Sardegna 2050: «Il ruolo dei partiti è centrale, il civismo non può diventare uno strumento di convenienza»
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ALGHERO - Il Partito Democratico di Alghero, per bocca del suo vicesegretario operativo, Giovanni Idda, interviene in merito al comunicato diffuso da Sardegna 2050 e il caso legato alla sostituzione dell’assessora Sanna, «ribadendo alcuni principi fondamentali che guidano l’azione politica e amministrativa della coalizione».
«Il PD riconosce il valore delle competenze professionali e dell’esperienza maturata dalle persone chiamate a ricoprire incarichi amministrativi. Allo stesso tempo, ritiene che la qualità dell’azione di governo debba fondarsi sulla capacità di coniugare competenze, risultati e consenso democratico, nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori e del progetto politico condiviso». «Il ruolo dei partiti resta centrale e trova un fondamento preciso nella Costituzione. L’articolo 49 riconosce a tutti i cittadini il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere, con metodo democratico, a determinare la politica nazionale. I partiti sono quindi strumenti essenziali di partecipazione, rappresentanza e costruzione degli indirizzi politici. Non possono essere considerati semplici contenitori da utilizzare a piacimento, né strumenti a cui ricorrere quando conviene e da cui prendere le distanze quando non corrispondono ai propri interessi». «Il civismo rappresenta una risorsa importante quando contribuisce ad arricchire il confronto politico e amministrativo con esperienze, professionalità e partecipazione. Non può però essere utilizzato per delegittimare il ruolo dei partiti o per sottrarre alla dialettica democratica scelte che attengono alla responsabilità delle forze politiche e delle coalizioni. Il Partito Democratico di Alghero rivendica la propria autonomia, la propria storia e il consenso ricevuto, insieme alla responsabilità di contribuire alle scelte amministrative della città. Non accetta che la propria linea politica venga dettata da associazioni esterne al contesto politico e amministrativo algherese, che non partecipano direttamente alla costruzione del progetto di governo della città e non ne condividono le responsabilità». «Le valutazioni sugli assetti amministrativi e sulle persone chiamate a ricoprire incarichi istituzionali spettano alle sedi politiche legittimate a compierle, attraverso il confronto, la condivisione e il rispetto reciproco. La valorizzazione delle competenze è un principio fondamentale, ma deve accompagnarsi al riconoscimento del consenso democratico e alla responsabilità politica di chi è chiamato a governare. Il Pd continuerà a lavorare per un’amministrazione capace di valorizzare le competenze, riconoscere il consenso e dare attuazione al programma condiviso, nella consapevolezza che nessuna professionalità può prescindere dalla responsabilità politica e nessuna scelta politica può prescindere dall’interesse della comunità» chiude Giovanni Idda, vicesegretario Alghero. |
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