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S.A.
16 febbraio 2015
Arru difende l'ospedale di Alghero
«Soccorsi corretti al direttore»
L'assessore della Sanità Luigi Arru ricostruisce la vicenda che ha coinvolto il direttore del 118 palermitano trasferito con un volo d'urgenza in Sicilia dopo un malore che lo ha colpito mentre era in vacanza in Riviera del corallo
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ALGHERO - «I soccorsi prestati al direttore del 118 di Palermo Gaetano Marchese sono stati corretti, prestati tempestivamente e conclusi con una diagnosi chiara, che imponeva la necessità di essere immediatamente sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza. La decisione di tornare in Sicilia è pertanto solo e soltanto una scelta personale del paziente, non certo attribuibile a carenze o mancanze da parte del nostro sistema sanitario».
L'assessore della Sanità Luigi Arru ricostruisce la vicenda [LEGGI] che ha coinvolto il direttore del 118 palermitano dalla relazione, appena arrivata sulla sua scrivania, della Asl 1 di Sassari, assicurando che non ci sono stati ritardi e che la diagnosi, contrariamente a quanto sostiene Marchese, è stata assolutamente corretta [LEGGI]. la nota ufficiale dell'Assessorato regionale arriva a seguito di un'indagine interna all'Asl n.1 in cui sono state sentite tutte le figure professionali coinvolte e per cui il commissario Agostino Sussarello ha relazionato personalmente Arru che ha provveduto a diffondere una nota ufficiale. «Il paziente è arrivato in ospedale ad Alghero alle 0.30 del 16 gennaio scorso a bordo di un'ambulanza medicalizzata dopo aver chiamato il 118, lamentando un dolore al torace. È stato sottoposto a tutti gli esami, dall'elettrocardiogramma che ha escluso l'infarto, ecocardiogramma ed esami di laboratorio fino alla Tac che ha permesso di formulare la diagnosi, confermata alle 3.45 dalla consulenza cardiochirurgica, cioè un aneurisma dissecante dell'aorta, e gli è stato consigliato di entrare immediatamente in sala operatoria a Sassari, dove tutto era già pronto» si legge nel documento. «Ma il dottor Marchese ha scelto di tornare in Sicilia, perdendo ore preziose visto che è stato operato solo sei ore più tardi. Ora sostiene che la dissecazione non gli sia stata riconosciuta e che perciò ha ritenuto di non farsi operare a Sassari ne a Cagliari: ma - conclude l'esponente della Giunta Pigliaru - quella diagnosi è scritta nero su bianco, così come tutti gli orari sono registrati elettronicamente». Nella foto: l'assessore Luigi Arru nell'ultima visita all'ospedale di Alghero |
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