L'ex assessore allo Sviluppo Economico di Alghero (FdI) attacca pesantemente la Regione: «Si tratta dell'ennesimo colpo basso ai danni del territorio, sferrato direttamente all'aeroporto di Alghero»
ALGHERO - Gianfranco Langella (FdI), già assessore allo Sviluppo economico del comune di Alghero, interviene duramente sul licenziamento dei 45 dipendenti aeroportuali. «Si tratta dell'ennesimo colpo basso ai danni del territorio, sferrato direttamente all'aeroporto di Alghero».
«Dopo una gestione drammatica e fallimentare che nel corso degli ultimi due anni ha esposto lo scalo della Riviera del corallo all'isolamento e al progressivo smantellamento dell'apparto logistico e dell'indotto, iniziato 11 anni or sono con la chiusura della scuola di volo, arriva la conferma del totale disimpegno della giunta regionale e dell'assessorato ai trasporti nei confronti del Nord Ovest della Sardegna».
Per l'esponente algherese di Fratelli d'Italia «mentre ciclicamente si affronta l'argomento della nuova strada Sassari-Alghero e dell'inesistente e impraticabile interconnessione con la strada dell'aeroporto, il territorio soffoca vittima delle carte bollate e del perenne disinteresse degli stessi esponenti politici regionali e nazionali eletti nella provincia di Sassari».
«E' paradossale - conclude l'ex assessore algherese all'epoca delle giunte Tedde - come nello scalo di Cagliari si dia ormai per assodata la destagionalizzazione con più di un milione di passeggeri in transito tra luglio e agosto mentre ad Alghero si debba lottare per mantenere 45 buste paga di altrettante famiglie in un territorio che ha già pagato abbastanza le scellerate scelte della classe dirigente».
Nella foto: l'algherese Gianfranco Langella (a sinistra)
La compagnia irlandese critica la parziale e tardiva abolizione dell’addizionale comunale e annuncia che la capacità complessiva in Sardegna continuerà a diminuire questo inverno, con riduzioni della capacità sia ad Alghero sia a Olbia
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega, tra i più duri critici del provvedimento della giunta Todde: Prima di stanziare risorse pubbliche sarebbe stato necessario un accordo quadro con le compagnie aeree
La misura interesserà gli aeroporti di Cagliari-Elmas, Olbia e Alghero nei periodi di bassa stagione del 2026, 2027 e 2028. Per la Riviera del Corallo l’esenzione sarà estesa anche ad aprile e maggio
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’approvazione della misura che interviene sull’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, con uno stanziamento complessivo di 18,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028
«Mascia intervenga subito». Pais annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente»
«L’ho detto più volte: l’Aeroporto di Alghero aveva bisogno di due mesi in più di abbattimento dell’addizionale rispetto agli altri scali sardi. Era una richiesta precisa, nata dalle esigenze della Riviera del Corallo, e così è stato»
Slittata al 2027 la destinazione dei 30 milioni per l’operazione di integrazione societaria degli aeroporti sardi. Pais: La Regione frena su un’operazione piena di ombre. Sì alla rete aeroportuale, no a un monopolio privato
Pietro Pittalis e Marco Tedde di Forza Italia commentano la decisione della Regione di rinviare al 2027 i 30 milioni destinati alla fusione degli aeroporti sardi
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’approvazione della misura regionale nata dall’emendamento di FdI, primo firmatario Paolo Truzzu e chiede l’abolizione per tutto l’anno
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