Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziesassariCronacaSanità › Sassari: tenda pre-triage in ospedale
Red 6 marzo 2020
Sassari: tenda pre-triage in ospedale
L´Azienda ospedaliero universitaria di Sassari affigge nei suoi spazi i manifesti ministeriali per ricordare la raccomandazione più importante: Non si deve accedere la Pronto soccorso se si pensa di essere stati contagiati dal CoronaVirus
Sassari: tenda <i>pre-triage</i> in ospedale

SASSARI - Sono chiare le indicazioni del Ministero della Salute sui comportamenti da tenere in questa emergenza determinata dal nuovo CoronaVirus. La raccomandazione più importante è quella di non accedere al Pronto soccorso in caso di dubbi. L'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, per agevolare i cittadini nella conoscenza di questi comportamenti, ha avviato la pubblicazione di una cartellonistica informativa. Intanto, già da ieri sera (giovedì) è entrato in servizio il personale addetto all'area pre-triage del Santissima Annunziata. I cartelli informativi sono stati sistemati nelle hall dei presidi, del Materno infantile, della Clinica Medica, del Palazzo Bompiani nelle sale d'attesa degli ambulatori e dei punti prelievi, del centro trasfusionale, nelle sale d'attesa delle Radiologie, al Cup e nelle aree pre-triage allestita nel piazzale del Santissima Annunziata ed al Materno infantile.

La raccomandazione più importante, ribadita dal Ministero della Salute che ha realizzato un apposito manifesto che l'Aou affiggerà nei suoi spazi, ricorda che, per proteggere se stessi e gli altri dall'infezione, se si hanno sintomi quali febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie e si pensa di essere stati contagiati dal CoronaVirus, non si deve accedere al Pronto soccorso. Il cittadino dovrà contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia, oppure il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500. Intanto, nel piazzale dell'Ospedale Civile, su Viale Italia, è stata sistemata una nuova tenda pre-triage più grande e gli operai dell'Ufficio tecnico hanno tracciato i percorsi di accesso. Il personale impiegato nei pre-triage valuterà attraverso un’anamnesi se il soggetto rientra nei criteri di un caso sospetto o meno.

Se, in base ai criteri previsti, non si tratta di paziente sospetto, potrà far accesso al Pronto soccorso dal normale ingresso. Diversamente, se si tratta di paziente sospetto seguirà un percorso dedicato sino all’area di isolamento appositamente realizzata, dove verrà preso in carico dai medici del Pronto soccorso che assisteranno il paziente fino al suo eventuale trasferimento nel Reparto di Malattie infettive. «È importante che si sappia – ribadisce la Direzione generale dell'Aou di Sassari – che il pre-triage è fatto esclusivamente per scongiurare l’ingresso di persone potenzialmente infette da Covid-19 in Pronto soccorso. Restano sempre valide, infatti, le disposizioni più volte fatte da Ministero della Salute e Regione Sardegna, e cioè: i pazienti che hanno eventuali dubbi sui sintomi non devono recarsi assolutamente nelle strutture sanitarie, negli ospedali o nei Pronto soccorso, ma devono contattare il proprio medico». Sarà il medico di base a valutare la situazione, anche aiutato dalla conoscenza diretta e specifica della persona che richiede assistenza, che in caso di sospetto dovrà contattare il responsabile dell’Unità di crisi locale. Se non fosse possibile questo primo step, in alternativa, il paziente dovrà contattare il 1500, numero messo a disposizione dal Ministero, oltre al 118.
8/1/2026
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
22:21
Lo conferma il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore sulla sanità regionale in forte affanno
21:09
Parere positivo del Ministero: a seguito di questo risultato il CESME, il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, ha dato il suo parere favorevole alla movimentazione
15:58
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
15:44
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
7/1/2026
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
8/1/2026
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)