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S.A.
14:05
«Unità politica e civica contro gli attentati»
Così il consigliere comunale della Lega Michele Pais interviene dopo il rogo che ha colpito l’attività dell’imprenditore Stefano Ledda e rivolge un appello alle forze politiche per trovare unità davanti ai recenti episodi di cronaca
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ALGHERO - «L’incendio devastante che questa notte ha distrutto decine di auto nel parcheggio e autonoleggio di fronte all’aeroporto di Alghero rappresenta un fatto gravissimo che segna un ulteriore salto di qualità in una spirale criminale ormai ben oltre il limite della tollerabilità». Così il consigliere comunale della Lega Michele Pais interviene dopo il rogo che ha colpito l’attività dell’imprenditore Stefano Ledda. «A Stefano Ledda, alla sua famiglia e ai lavoratori coinvolti va la mia totale vicinanza umana e istituzionale. Colpire un’impresa significa colpire il lavoro, l’economia e l’immagine stessa della città. Quanto accaduto scuote profondamente tutta la comunità algherese».
Pais richiama poi la lunga scia di episodi incendiari e intimidatori che negli ultimi mesi, l’ultimo nella scorsa notte, hanno interessato la città: «Non siamo più davanti a episodi isolati o casuali. Auto incendiate, attentati, danneggiamenti e atti intimidatori stanno delineando un quadro allarmante rispetto al quale serve una risposta straordinaria. Alghero non ha mai conosciuto, nella sua storia recente, un simile clima di paura e insicurezza». Secondo l’esponente leghista è arrivato il momento di una mobilitazione comune delle istituzioni e della città. «È necessario convocare immediatamente un tavolo congiunto con il Prefetto, le forze dell’ordine, l’amministrazione comunale e tutte le istituzioni competenti per affrontare con determinazione questa emergenza. Non bastano più dichiarazioni di circostanza o prese d’atto episodiche: occorre una strategia condivisa, forte e continua di prevenzione, controllo del territorio e contrasto a questi fenomeni criminali». Pais lancia anche un appello all’unità politica e civica: «Davanti a fatti di questa gravità devono cadere divisioni e appartenenze. Serve unità istituzionale e serve una città compatta nel difendere la legalità, il lavoro e la serenità dei cittadini. Chi pensa di poter intimidire Alghero deve trovare una comunità unita, forte e determinata a non arretrare». «Lo Stato deve essere percepito presente – conclude – e i cittadini devono tornare a sentirsi sicuri. Non possiamo permettere che la paura diventi normalità o che il silenzio e l’assuefazione prendano il sopravvento. Nel Consiglio comunale di oggi chiederò al Sindaco quali siano le strategie dell’Amministrazione comunale, che ci vediamo in prima linea come comunità, nel contrasto deciso di quanto sta accadendo». Nella foto: Michele Pais |
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