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Red
1 ottobre 2020
Chirurgia complessa: Mulas punta sul potenziamento
«Ortopedia fondamentale al Marino: necessario l’aumento di sedute operatorie di chirurgia complessa», dichiara il capogruppo di Fratelli d´Italia Christian Mulas, presidente della Commissione comunale Sanità

ALGHERO - «Interventi al femore o al collo del femore sono interventi delicati: è necessario intervenire tra le ventiquattro e le quarantotto ore, per via del rischio di insorgenza di emorragie o embolia con un aumento drammatico del rischio di mortalità del paziente. Sono interventi che possono interessare un gran numero di cittadini. In questo momento, l'Ospedale Marino garantisce due sole giornate di chirurgia complessa».
A sollevare il problema sulla sanità ad Alghero stavolta è capogruppo di Fratelli d'Italia Christian Mulas, presidente della Commissione comunale Sanità, che spiega come, «Per poter raggiungere gli obiettivi del Piano nazionale esiti (che fornisce valutazioni sulle performance delle strutture ospedaliere) è necessario aumentare almeno a tre le giornate di intervento di ortopedia. Per fare ciò, serve garantire le sale operatorie per interventi a carattere d'urgenza e rivedere i turni di anestesisti e infermieri, che ad oggi garantiscono cinque giornate di intervento per l'oculistica. Ancora: serve la presenza costante di ferristi e infermieri di anestesia per gli interventi mini invasivi di day surgery».
«Infine, occorre il reintegro di almeno tre unità operative in modo da raggiungere il numero congruo di undici medici (attualmente otto). E' un impegno che dobbiamo a noi stessi, ma anche ai professionisti del Marino: a differenza di altre specialità, Ortopedia ha continuato a garantire il suo servizio, osservando tutte le precauzioni e garantendo un ottimo servizio durante tutta l'emergenza Covid. La storia dell'ospedale Marino di Alghero -conclude Mulas - è una storia di eccellenza e diversa rispetto a quella di altre realtà territoriali».
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