La replica dell´Associazione GiuniRussoArte dopo le polemiche degli ultimi giorni: l’unica cosa bella che Alghero ha fatto per Giuni Russo è l’intitolazione del Mirador, ma questo è stato possibile solo perché ad aprile 2014 il Comune era commissariato
ALGHERO - Fiamme e fuoco. Ai responsabili dell'Associazione GiuniRussoArte non piacciono le dichiarazioni ed i commenti susseguitisi ad Alghero dopo la scelta di infiammare la polemiche con la denuncia pubblicato sui social, così replicano ai chiarimenti della Fondazione Alghero ed alle posizioni del presidente della Commissione Eventi, Marco Colledanchise [
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«Il nostro primo preventivo per il concerto che avrebbe dovuto tenersi il 31 luglio 2026 ad Alghero, era di 180.000 €, in seguito lo abbiamo ridotto a 150.000 € tutto compreso, lo scorso settembre, e non 200 mila euro come erroneamente affermato dal Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu. Dopo quasi due mesi di silenzio, e dopo vari nostri solleciti, il presidente della fondazione Alghero e il Sindaco di Alghero hanno proposto un budget di 100.000 euro».
«Con tutta la nostra buona volontà, sarebbe stato impensabile realizzare un evento di quella portata con questo budget, tra l’altro comunicatoci solo pochi giorni fa. Ricordiamo a tutti che l’unica cosa bella che Alghero ha fatto per Giuni Russo è l’intitolazione del Mirador, ma questo è stato possibile solo perché ad aprile 2014 il Comune era commissariato. Più nel dettaglio la decisione fu presa dall’amministrazione comunale all’epoca guidata dal Commissario straordinario Antonello Scano. La richiesta di intitolazione fu accolta dalla Commissione Toponomastica allora presieduta da Gabriella Esposito» chiude Enza Sisini Vetro per l'Associazione GiuniRussoArte.
Foto d'archivio