Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sul caso del concerto per i 40 anni di “Alghero” di Giuni Russo, saltato dopo mesi di trattative e sfociato in un attacco pubblico alla città e alla Fondazione
ALGHERO - «Speravamo fosse un pesce d’aprile, mentre invece è l’ennesimo disastro comunicativo che porta la firma di questa amministrazione Cacciotto». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sul caso del concerto per i 40 anni di “Alghero” di Giuni Russo, saltato dopo mesi di trattative e sfociato in un attacco pubblico alla città e alla Fondazione [
LEGGI]. «Chissà se anche stavolta per Roberto Ferrara si sia trattato di una geniale trovata social del presidente Porcu o se, almeno stavolta, avrà la decenza di ammettere l’ennesima figuraccia di Porcu, che gestisce in modo improvvisato il principale ente culturale cittadino» incalzano Cocco e alleati.
«Il post pubblicato dalla pagina ufficiale dell’ARG Giuni Russo è devastante – proseguono da FdI –. Non solo certifica il fallimento dell’iniziativa, ma espone Alghero a una pessima figura a livello nazionale, con artisti e organizzatori che denunciano pubblicamente promesse, silenzi e una gestione incompetente. Un danno d’immagine grave, che colpisce l’intera città». Nel mirino il presidente della Fondazione Graziano Porcu: «Parliamo di un presidente che si è dimostrato totalmente incapace di programmare, gestire e persino chiudere una trattativa nel rispetto degli interlocutori e della città. Vogliamo sapere chi ha gestito questa trattativa e perché è stata portata avanti per mesi senza arrivare a una decisione, provocando una rottura clamorosa.».
FdI evidenzia le contraddizioni interne alla maggioranza: «Da un lato Porcu parla di “ricerca delle risorse” e di volontà di realizzare l’evento. Dall’altro Pirisi e Colledanchise spiegano che quelle risorse non c’erano e che la spesa era eccessiva. Due versioni incompatibili tra loro, che certificano una sola cosa: in questa amministrazione non esiste né una linea politica né una guida». Durissimo il giudizio sulla gestione politica complessiva: «L’assessore al turismo non è in grado di esercitare alcun controllo su Porcu, che agisce con totale incompetenza. Cacciotto invece non è in grado di tenere sotto controllo l’intera amministrazione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il caos e una città che a causa di questa improvvisazione rischia di perdere credibilità».
Fratelli d’Italia attacca anche il tentativo di spostare il tema sul costo dell’evento: «Nessuno mette in discussione la necessità di valutare con attenzione l’utilizzo delle risorse pubbliche. Ma qui il problema non è il costo: è l’incapacità di decidere. Se un evento non si vuole fare, lo si dice subito. Non dopo mesi di trattative, promesse e revisioni. Questo non è rigore: è dilettantismo». «Non è una questione di un singolo evento – concludono da Fratelli d’Italia –. È il segnale di una gestione politica fallimentare, senza visione e senza competenze. La città non può permettersi di essere rappresentata in questo modo. Ora chiediamo una commissione per approfondire l’impiego delle risorse della Fondazione Alghero, che a detta della maggioranza sarebbero già terminate. Un fatto preoccupante, se vero. Servono subito trasparenza e chiarezza e un cambio di passo immediato che passa per le dimissioni di questa amministrazione».