La dura replica di Avs alle dichiarazioni di Fratelli d´Italia sulla polemica del concerto omaggio a Giuni Russo saltato per questioni di budget
ALGHERO - «È paradossale, se non tragico, leggere gli attacchi di Fratelli d’Italia sul caso Giuni Russo. Proprio loro, che hanno fatto della disciplina di bilancio una bandiera, sommergendo gli uffici di Fondazione e Comune con continui e ossessivi accessi agli atti per fare le pulci a ogni centesimo, oggi si scoprono improvvisamente paladini dello spreco. Allora ci chiediamo dove finisca il rigore di FdI quando si tratta di avallare un evento costoso e finanziato con soldi pubblici per una singola serata. È, perlomeno, singolare che la destra algherese, sempre pronta a puntare il dito, oggi gridi allo scandalo perché l’Amministrazione Cacciotto ha scelto la via della responsabilità». La dura replica di Avs alle dichiarazioni di Fratelli d'Italia [
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Arcasedda e Occhioni ne spiegano le motivazioni: «Non si è trattato, dunque, di un atto ideologico, ma di una scelta di buon senso dettata da alcuni fattori critici tra cui la data del 31 luglio, inutile per una città già sold-out, valutando, semmai, l’ipotesi di questo evento in un altro periodo dell’anno magari con eventi collaterali spalmati in tutta la città, che potenzialmente avrebbero dato maggior risalto ad una ricorrenza così importante; l'assenza di garanzie sulla precisione della bigliettazione e dei relativi rientri e, infine, un calendario di eventi estivi già ricchissimo. In questo scenario, aggiungere un ulteriore carico sarebbe stato un azzardo ingiustificabile. L’amore per Giuni Russo e per il suo straordinario inno alla nostra città non è in discussione. Ciò che è in discussione è l’onestà intellettuale di chi nasconde i costi reali dell'operazione per alimentare una polemica politica. L'amministrazione ha proposto un format alternativo e sostenibile da 100 mila euro, ricevendo un rifiuto. Chi ha a cuore, come noi, il ricordo di un'artista accetta la mediazione non lo scontro sui social».
E proseguono: «Fratelli d’Italia decida se stare dalla parte della diligenza e della responsabilità o con chi considera le casse comunali un bancomat per eventi insostenibili. Alghero non merita di essere un’arancia da spremere per interessi estranei al benessere della collettività. In questo percorso, Alleanza Verdi e Sinistra Alghero riafferma con forza la propria lealtà al progetto di governo. Rimaniamo fermamente convinti nel valore della coalizione, agendo con compattezza e spirito di collaborazione per il bene della città». «Mentre la destra piange per un concerto saltato, Alleanza Verdi e Sinistra Alghero ha una visione ben definita di una città più giusta scegliendo di investire sui servizi a beneficio della collettività. Vogliamo che il nome di Alghero sia legato non solo alla bellezza delle sue spiagge o alle note di una canzone, ma alla qualità della vita dei suoi residenti. Quindi meno sprechi, più sociale. Questa è la nostra rotta, e non intendiamo deviare per compiacere chi vede la gestione pubblica come un palcoscenico per vanità elettorali» concludono.