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S.A.
13:26
«No ai cingolati vietati in spiaggia»
La Lega Alghero denuncia l’utilizzo di mezzi meccanici sugli arenili cittadini per la rimozione della posidonia. Annunciata interrogazione di Michele Pais

ALGHERO - Il Coordinamento cittadino della Lega di Alghero denuncia con forza «quanto sta avvenendo in questi giorni sui litorali cittadini, dove si registra l’impiego di mezzi meccanici cingolati per la movimentazione della posidonia, in palese contrasto con la normativa vigente».
«L’articolo 1, comma 6 della legge regionale n. 1 del 2020 è chiaro: l’utilizzo di mezzi meccanici sugli arenili è consentito solo in forma limitata e con modalità compatibili con la tutela dell’ecosistema, privilegiando mezzi gommati e a basso impatto. I mezzi cingolati, per loro natura invasivi, risultano incompatibili con tali prescrizioni», sottolinea il Coordinamento. E invece, lungo il litorale di Alghero, «si assiste a scene che ricordano più operazioni di sbancamento nella campagna della Nurra che interventi di pulizia su un arenile di pregio. Ruspe cingolate operano direttamente sulla spiaggia, in un ecosistema delicatissimo che dovrebbe essere tutelato con la massima attenzione».
La Lega evidenzia come la spiaggia rappresenti «un ambiente fragile, dove l’ingresso di mezzi meccanici è ammesso solo in via eccezionale e con forti limitazioni, proprio per preservare l’equilibrio sabbioso e la funzione naturale della posidonia».
Sul tema della posidonia, il Coordinamento attacca: «Il problema si trascina ormai da due anni senza una soluzione strutturale. Si interviene tardi e, come in questo caso, con modalità invasive e discutibili. Non solo non si risolve il problema, ma si rischia di aggravarlo». Non meno grave è il profilo amministrativo: «Dai documenti risulta che nei bandi fosse previsto esclusivamente l’utilizzo di mezzi meccanici gommati. Oggi, invece, vediamo operare mezzi cingolati. Se tale possibilità fosse stata prevista fin dall’inizio, altre aziende avrebbero potuto partecipare alla gara, magari offrendo condizioni economicamente più vantaggiose per l’amministrazione». Per la Lega, «si configura quindi una situazione opaca anche sotto il profilo della regolarità delle procedure pubbliche, che merita un immediato chiarimento».
Sulla vicenda viene inoltre annunciata la presentazione di una interrogazione urgente da parte del consigliere comunale Michele Pais, finalizzata a fare piena luce sui fatti e accertare eventuali responsabilità. Infine, il Coordinamento punta il dito anche sull’immagine della città: «Durante le recenti festività pasquali, Alghero si è fatta trovare con litorali non in ordine, caratterizzati da accumuli di posidonia che vengono semplicemente spostati da un punto all’altro della costa, senza una gestione efficace». «Chiediamo all’amministrazione – concludono Salvatore Carta, Giorgio Gadoni, Sarah Boette e Marco Lombardi - di fermare immediatamente pratiche potenzialmente illegittime e dannose per l’ambiente, fare piena luce sulla gestione degli appalti e adottare finalmente un piano serio, sostenibile e conforme alla legge per la gestione della posidonia e la pulizia delle spiagge».
Nella foto: il Coordinamento cittadino della Lega
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