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Balenottere nelle acque cristalline di Alghero
Negli ultimi due giorni, i ricercatori di MareTerra Odv e dell´Università di Sassari hanno documentato la presenza dei giganti all´orizzonte: avvistate Balenottere comuni nelle acque costiere di Alghero

ALGHERO - Non è un miraggio, è la maestosità della natura. Negli ultimi due giorni, i ricercatori di MareTerra Odv e dell'Università di Sassari hanno documentato la presenza della Balenottera comune (Balaenoptera physalus) a largo delle coste di Alghero. «Vedere il secondo animale più grande del pianeta solcare acque costiere è un’emozione che toglie il fiato, ma è anche un segnale fondamentale per la salute del nostro mare» il primo commento dei ricercatori.
Lunga fino a 25 metri e capace di nuotare a velocità sorprendenti, la balenottera comune è una frequentatrice storica dei nostri mari, specialmente in questo periodo dell'anno, quando si sposta alla ricerca di grandi concentrazioni di krill (piccoli crostacei di cui si nutre). Tuttavia, vederle così vicine ricorda che questi giganti affrontano ogni giorno sfide enormi. Fabio Ronchetti, ricercatore presente a bordo al momento degli avvistamenti, cita «il rischio di collisioni con le grandi navi, l'inquinamento acustico che disturba le loro delicate comunicazioni, i rifiuti plastici che rappresentano una minaccia costante per la loro alimentazione da filtratori».
Gabriella La Manna, ricercatrice MareTerra Odv e Uniss ricorda a tutti i diportisti alcune regole fondamentali: "«Se hai la fortuna di incrociare il loro iconico soffio (che può arrivare a 6 metri d'altezza!), ricorda poche ma fondamentali regole: mantieni la distanza (non avvicinarti mai a meno di 100 metri), spegni i motori o mantieni una rotta costante, evita manovre brusche che potrebbero spaventare l'animale». Foto e video sono preziosi per i ricercatori. Se qualcuno dovesse aver avvistato una balenottera, segnali alle autorità competenti o agli enti di ricerca locali (mareterra.onlus@gmail.com, glamanna@uniss.it): Ogni dato aiuta a mappare le rotte di questi giganti.
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