|
S.A.
9:29
Dermatite nodulare: nuovo caso a Muravera
È stato disposto l’abbattimento del focolaio rilevato, secondo i protocolli vigenti, e l’istituzione di una zona di protezione con misure restrittive della durata di almeno 15 giorni

CAGLIARI - L’Assessorato regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale comunica che è stato rilevato un caso positivo di Dermatite Nodulare Bovina (Lumpy Skin Disease - LSD) nel territorio del Comune di Muravera, in provincia di Cagliari. In ottemperanza a quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 39/78 del 24 luglio 2025, e a seguito della segnalazione del caso, è stata richiesta con la massima urgenza la convocazione di un tavolo tecnico di confronto, finalizzato a valutare e adottare tutte le azioni necessarie per il contenimento e la gestione dell’evento sanitario.
L’Assessorato ha immediatamente attivato le procedure previste, prendendo tempestivo contatto con il Ministero della Salute, al fine di garantire il massimo coordinamento istituzionale nella gestione dell’emergenza. Contestualmente, è stata richiesta la convocazione del Tavolo permanente sulla Dermatite Nodulare Bovina. Al tavolo tecnico sono stati coinvolti i principali soggetti istituzionali e operativi competenti, tra cui: il Segretariato Generale della Regione; la Direzione generale della sanità; il Servizio di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare; l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi”; gli Assessorati ai Trasporti, alla Difesa dell’Ambiente e all’Agricoltura.
È stato disposto l’abbattimento del focolaio rilevato, secondo i protocolli vigenti, e l’istituzione di una zona di protezione con misure restrittive della durata di almeno 15 giorni, come previsto dalla normativa sanitaria, al fine di contenere e monitorare l’eventuale diffusione del virus. Sono attualmente in corso accertamenti negli allevamenti limitrofi, con l’obiettivo di circoscrivere con precisione il perimetro dell’area interessata e prevenire l’eventuale estensione del contagio. La situazione è sotto controllo ed è costantemente monitorata dagli Assessorati regionali della Sanità e dell’Agricoltura, in stretto raccordo con le autorità sanitarie competenti e gli enti coinvolti. La Regione assicura il massimo impegno nel monitoraggio della situazione e nell’adozione tempestiva di tutte le misure necessarie a tutela del comparto zootecnico e della salute animale.
|