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SarrochArt, un set a cielo aperto
Dal 8 al 20 giugno due laboratori di cinema per bambini, ragazzi e adulti. Il 4 e 5 luglio, a Casa Mascia, le proiezioni dei cortometraggi realizzati dai partecipanti e gli incontri con Matteo Incollu e Matteo Manunta

SARROCH - Il Comune di Sarroch si prepara a vivere un nuovo passaggio nel percorso di crescita di SARROCHART 2026 – Festival delle Arti Visive. Nato come progetto dedicato alla promozione dei linguaggi visivi, l’evento si sta progressivamente trasformando in un’esperienza culturale più ampia, capace di coinvolgere la comunità, attivare nuovi sguardi sul territorio e fare del cinema uno strumento di partecipazione, formazione e racconto collettivo.
Promosso dal Comune di Sarroch, con il sostegno dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, SARROCHART 2026 porta il cinema fuori dalla sola dimensione della visione e lo trasforma in un’occasione per osservare Sarroch, interpretarne luoghi, storie e identità, e restituirli attraverso il punto di vista particolare della cinepresa.
«Con SARROCHART 2026 - dichiara Rebecca Scano Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Sarroch - vogliamo rafforzare un’idea di cultura che non si limita alla fruizione degli eventi, ma che diventa partecipazione, formazione e crescita collettiva. Il cinema, in questo percorso, rappresenta uno strumento straordinario: permette ai bambini, ai ragazzi e agli adulti di osservare Sarroch con occhi nuovi, di riconoscere il valore dei luoghi che abitano e di trasformare storie, memorie e paesaggi in racconto condiviso. Come Amministrazione crediamo molto in un progetto che mette insieme arte, educazione e comunità, offrendo ai cittadini la possibilità di diventare protagonisti attivi di un’esperienza culturale capace di lasciare un segno».
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