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Giampietro Moro 10:20
L'opinione di Giampietro Moro
La storia si rispetta, non si riscrive dopo il traguardo
<i>La storia si rispetta, non si riscrive dopo il traguardo</i>

Abbiamo letto le dichiarazioni di Pietro Pittalis e Marco Tedde sull’assegnazione ad Alghero dei Campionati Europei 2027 di nuoto in acque libere e dobbiamo riconoscere che contengono una teoria politica piuttosto bizzarra. Funziona più o meno così: se oggi Alghero ottiene un risultato, basta cercare abbastanza indietro nel tempo per scoprire che, in qualche modo, era già merito loro.
Se inauguri un’opera, l’avevano finanziata loro. Se arriva un finanziamento, il procedimento era cominciato quando c’erano loro. Se si chiude un accordo, i rapporti erano stati costruiti da loro.
Se Alghero conquista un Campionato Europeo, naturalmente bisogna risalire ancora una volta agli anni precedenti. Continuando con questo metodo, fra vent’anni sarà probabilmente possibile rivendicare qualunque risultato ottenuto dalla città perché basterà trovare negli archivi una delibera, una telefonata, una fotografia o qualcuno che ricordi di averne parlato durante una riunione al bar. Naturalmente nessuno nega ciò che è avvenuto prima, sarebbe ugualmente infantile farlo.

La Federazione Italiana Nuoto e tutti coloro che negli anni hanno fatto crescere il rapporto fra Alghero e il nuoto hanno avuto e continuano ad avere un ruolo importante. Ma riconoscere la storia è una cosa, riscrivere il presente è un’altra, soprattutto perché esiste un limite oltre il quale una ricostruzione politica rischia di diventare qualcosa di più offensivo, ovvero, la convinzione che chi legge sia ingenuo, non conosca la successione degli eventi e non abbia voglia di verificare ciò che viene raccontato. Insomma, gli algheresi meritano maggiore considerazione. L’8 agosto 2026 European Aquatics ha ufficializzato Alghero quale sede dei Campionati Europei 2027. A Parigi è avvenuto il passaggio della bandiera e il testimone è stato consegnato alla città rappresentata dal sindaco Raimondo Cacciotto, insieme alla delegazione algherese e ai rappresentanti della Federazione. Questi sono i fatti.

Poi naturalmente esistono le interpretazioni farsesche. Tra queste abbiamo apprezzato particolarmente il riferimento al lavoro svolto "silenziosamente e lontano dai riflettori". Una definizione suggestiva. Peccato che questo lunghissimo silenzio sembri interrompersi con puntualità quasi scientifica proprio quando i risultati vengono raggiunti e qualcun altro sale sul palco a ricevere la bandiera. A quel punto i riflettori, evidentemente, tornano improvvisamente utili. Non intendiamo comunque partecipare alla gara su chi abbia inventato per primo il nuoto ad Alghero. Una città seria funziona diversamente. Eredita ciò che di buono è stato fatto, lo sviluppa, costruisce nuove relazioni, assume responsabilità e porta i processi fino al risultato. Vale per questa Amministrazione, e dovrebbe valere per qualunque amministrazione futura. Per questo riconosciamo senza problemi il lavoro di chi ci ha preceduto, ma ci aspetteremmo semplicemente la stessa maturità da chi oggi siede all’opposizione.

Perché sostenere che tutto ciò che accade oggi sia merito di ieri produce anche un curioso effetto collaterale, seguendo lo stesso principio, bisognerebbe attribuire a chi amministrava ieri anche tutto ciò che oggi viene criticato come eredità del passato. Ma sospettiamo che questa seconda parte della teoria avrà meno fortuna nei prossimi comunicati. Noi preferiamo una ricostruzione più semplice. Il percorso viene da lontano e molti hanno contribuito. La Federazione Italiana Nuoto è stata determinante. L’Amministrazione Cacciotto ha raccolto quel patrimonio di relazioni, ha lavorato insieme alla Federazione e oggi rappresenta la città nel momento in cui European Aquatics assegna ufficialmente ad Alghero l’Europeo 2027. Non occorre cancellare nessuno per raccontarlo e soprattutto non occorre chiedere ai cittadini di credere che il tempo si sia misteriosamente fermato il giorno in cui Pittalis e Tedde hanno lasciato il governo della città. Nel maggio 2027 l’Europa del nuoto arriverà ad Alghero, questo è il risultato che conta.

*Consigliere Comunale Europa Verde
9:48
Pietro Pittalis e Marco Tedde: L’assegnazione ad Alghero dei Campionati Europei di specialità di nuoto in acque libere del maggio 2027 è una straordinaria notizia per la nostra città. Ma è anche il risultato di un lavoro che viene da lontano e che ha visto la Federazione Italiana Nuoto credere concretamente, per anni, nelle potenzialità del nostro territorio
8/8/2026
Storico passaggio di testimone avvenuto a Parigi, che assegna alla città di Alghero l’organizzazione dei Campionati Europei di nuoto in acque libere per il 2027



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