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Alghero al centro dello sport paralimpico
Sabato 19 settembre 2026, la 4^ Coppa del Mondo in acque libere insieme ai Campionati Italiani FINP e FISDIR. L’evento, promosso dal Progetto AlbatroSS, unisce l’eccellenza agonistica allo sviluppo di un turismo accessibile
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ALGHERO - Una passione smodata e maniacale per il salto o l’aggiramento degli ostacoli. La persona al centro di tutto, con peculiarità e portamenti suggestivi che la allineano ad un mondo che non fa differenze. Il Progetto AlbatroSS parte dal nuoto per sviluppare le sue connessioni strutturate per una disabilità sempre meno opprimente e orientata a promuovere opportunità dirette a tutti, grazie a un modello di turismo accessibile da rendere confortevole e indimenticabile. E la Città di Alghero, con tutte le sue attrazioni e i servizi ad hoc sta facendo proprio al caso loro. E infatti la Coppa del Mondo paralimpica in acque libere compie quattro anni nella favolosa terra sarda; dopo il patto suggellato a dicembre dello scorso anno proseguirà per altre due edizioni, da disputare sempre nella bella realtà catalana. Una attestazione consapevole da parte degli organizzatori che vedono nei patron della manifestazione individui sensibili, col senso pratico e mai appagati.
Gli attestati di fiducia promanano dalla World Para Swimming e dalla FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico); entrambi si interfacciano piacevolmente e con tante aspettative verso il sodalizio presieduto da Manolo Cattari che annovera nelle sue fila due big del panorama natatorio isolano come la delegata regionale FINP Silvia Fioravanti e il presidente del Comitato sardo FIN Danilo Russu, protagonisti brillanti negli ultimi anni anche con le rassegne di Coppa del Mondo a mare aperto riservate ai grandi interpreti internazionali della disciplina, sempre gioiosi e sportivamente agguerriti quando si immergono nei trasparenti fondali del nord Sardegna.
Non un singolo appuntamento da annottare nel blocco degli appunti: se ne aggiungono altri tre strettamente connessi tra loro, come il convegno sul Turismo Sportivo Accessibile di giovedì (vedere in basso), i Campionati Italiani Paralimpici di acque libere, una consuetudine che dura ininterrottamente dal 2014 che si svolgeranno in contemporanea con la gara internazionale. E poi il sipario si chiude con i campionati Italiani FISDIR (Federazione Italiana Sportiva Disabilità Intellettivo Relazionale), altro avvenimento che si incastona perfettamente in quello che è il percorso consolidato dal Progetto AlbatroSS verso un’interazione sempre più forte tra tutti gli amanti del nuoto, tra il cloro delle piscine e la salsedine del mare. Per fare il punto della situazione gli anfitrioni della manifestazione spiegheranno i dettagli dell’iniziativa durante la conferenza stampa fissata il giorno prima delle gare alla quale presenzieranno il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, il vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico Ninni Gandino, il presidente della Federazione Italiana Nuoto – Comitato Regionale Sardegna Danilo Russu, la delegata regionale FINP Silvia Fioravanti, il presidente del Progetto Albatross Manolo Cattari, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Sardegna Claudio Secci, e la presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Carla Fundoni. |
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