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Nuoto, Zicconi sbotta: stupiti e amareggiati
«Abbiamo letto con viva sorpresa un comunicato critico e ingeneroso verso la gestione della piscina scoperta inviato da una forza politica». Così Lorenzo Zicconi, presidente dell’Asd Alguer Sport, replica ai Riformatori Sardi e ricorda l’assenza «inaccettabile» di una struttura coperta dove praticare il nuoto
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ALGHERO - «Da trentacinque anni ci occupiamo della gestione di impianti sportivi e promuoviamo il nuoto e il salvamento con impegno, competenza e passione. Nell’attuale Piscina Comunale di Alghero abbiamo organizzato manifestazioni di livello internazionale, tra cui un meeting preolimpico con le rappresentative di Italia, Grecia, Croazia e Spagna in preparazione ai Giochi Olimpici di Parigi. In quell’occasione abbiamo ricevuto numerosi attestati di stima da tecnici, dirigenti e atleti. Abbiamo inoltre organizzato un Campionato del Mondo di una disciplina olimpica, il nuoto in acque libere, accogliendo nella nostra piscina gli atleti provenienti da un numero record di nazioni partecipanti.Da circa quindici anni il Comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto sceglie regolarmente l’impianto di Viale Europa per lo svolgimento dei Campionati regionali Esordienti B, manifestazione che quest’anno è stata oggetto di alcune critiche».
Così Lorenzo Zicconi, presidente dell’Asd Alguer Sport, replica ai Riformatori Sardi che avevano evidenziato «criticità organizzative, disagi e polemiche». «Nel mese di maggio abbiamo ospitato gratuitamente gli atleti del Triathlon e dell’Ironman, che hanno espresso grande apprezzamento per l’impianto, lasciandoci anche significativi ricordi della loro esperienza. Il 20 giugno abbiamo ospitato una finale di nuoto artistico e il giorno successivo i Campionati regionali di salvamento: anche in queste occasioni non sono pervenute contestazioni, ma soltanto apprezzamenti, sia verbali sia scritti, da parte di dirigenti, tecnici e allenatori». «Le polemiche riguardano esclusivamente i Campionati regionali Esordienti B del 27 e 28 giugno, in occasione dei quali un gruppo di genitori ha contestato il divieto di permanenza all’interno dell’impianto dopo la chiusura della manifestazione. Si trattava, tuttavia, di una disposizione organizzativa impartita dal Comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto e comunicata preventivamente a tutte le società partecipanti. Gli atti ufficiali redatti dal Giudice Arbitro confermano la correttezza dell’organizzazione e della gestione dell’evento. Le osservazioni e le critiche costruttive sono sempre benvenute, perché rappresentano un’opportunità di miglioramento. Dispiace, invece, che una vicenda di carattere organizzativo venga utilizzata da una parte politica per mettere in discussione un lavoro che da decenni viene riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini cittadini». Infine l’affondo di Lorenzo Zicconi. «Ci piacerebbe che la stessa attenzione fosse finalmente rivolta al completamento dell’impianto comunale. È infatti inaccettabile che una città come Alghero sia ancora priva di una piscina coperta. Colpisce inoltre che a esprimere oggi giudizi sul nostro operato siano gli stessi amministratori che hanno governato la città nell’ultima consiliatura e che, al di là della partecipazione agli eventi e delle fotografie di rito, non siano riusciti a completare un’opera tanto attesa dalla comunità. Vale infine la pena ricordare un dato significativo: nessun’altra società sportiva, oltre alla nostra, ha mai partecipato alla manifestazione di interesse promossa dal Comune di Alghero per la gestione della piscina comunale. Forse è vero il vecchio detto latino, nemo propheta in patria: spesso il valore e le competenze vengono riconosciuti più facilmente fuori dalla propria comunità che non da chi dovrebbe conoscerli meglio» |
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