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S.A.
13:06
Parcheggi Rosa, regolamento ritirato in Aula
Le osservazioni tecniche e giuridiche di Forza Italia e dell’opposizione di centrodestra costringono il sindaco Cacciotto e la Giunta a ritirare il provvedimento
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ALGHERO - «Il regolamento sugli stalli rosa, presentato pochi giorni fa come un risultato di civiltà e attenzione verso le famiglie, è arrivato in Consiglio comunale con una serie di criticità tecnico-giuridiche che ne hanno impedito l’approvazione e costretto il sindaco Cacciotto e la Giunta a ritirarlo dalla discussione. È evidente che le baruffe per le poltrone all’interno del centro - sinistra hanno prodotto effetti destabilizzanti». Il gruppo consiliare di Forza Italia e gli altri rappresentanti dell’opposizione di centrodestra hanno sollevato una serie di rilievi sulla correttezza tecnica e sulla tenuta giuridica del regolamento. Rilievi che hanno reso inevitabile il ritiro del provvedimento.
Dai consiglieri azzurri anche un po’ di sarcasmo sulla vicenda: «Il titolo di questa vicenda non può che essere: "L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare". Perché non è accettabile che un regolamento comunale, dopo essere stato elaborato dagli uffici, condiviso con l’assessorato competente e approvato in Commissione consiliare, arrivi in aula senza gli indispensabili presupposti tecnici e giuridici». E proseguono: «il problema, purtroppo, non riguarda soltanto questo episodio. Troppo spesso, in Consiglio comunale arrivano provvedimenti che presentano lacune, imprecisioni e carenze nella loro impostazione tecnica e politica, elementi che possono comprometterne la legittimità e la validità. Un regolamento come quello sugli stalli rosa, che incide concretamente sulla mobilità e sulla vita quotidiana delle famiglie, avrebbe meritato ben altra attenzione. La finalità è certamente condivisibile, ma la bontà dell’obiettivo non può sostituire la correttezza degli atti amministrativi. Servono regole chiare, giuridicamente solide e concretamente applicabili». Forza Italia rivolge pertanto al sindaco Cacciotto un invito che è, prima di tutto, una precisa richiesta di responsabilità politica: «si faccia carico di correggere un metodo di lavoro che troppo spesso porta in Consiglio comunale provvedimenti incompleti, approssimativi e privi dei necessari presupposti tecnico-giuridici. Non è più tollerabile che il Consiglio comunale venga chiamato a esaminare atti che presentano carenze così evidenti da compromettere la loro tenuta giuridica e che sia il confronto in aula, grazie alle puntuali osservazioni di Forza Italia e del centrodestra, a far emergere ciò che avrebbe dovuto essere verificato molto prima. Chiediamo al sindaco di assumere direttamente la responsabilità di questa situazione, di pretendere dagli assessorati e dagli uffici un rigoroso controllo preventivo degli atti e di garantire che in Consiglio arrivino soltanto provvedimenti adeguatamente istruiti, tecnicamente corretti e giuridicamente sostenibili». «Governare una città significa anche saper amministrare con competenza, metodo e rispetto delle istituzioni. Non bastano gli annunci, le conferenze stampa e la presentazione di iniziative con finalità condivisibili: servono atti amministrativi solidi, perché è su quelli che si misura la qualità di un’amministrazione. Forza Italia continuerà a svolgere con determinazione il proprio ruolo di controllo e di opposizione, senza fare sconti quando sono in gioco la correttezza degli atti e l’interesse della città. Non siamo disponibili a fare da notaio a provvedimenti carenti né ad avallare superficialità amministrative. Al sindaco e alla Giunta chiediamo un cambio di passo concreto: meno propaganda e più competenza amministrativa, meno liti per le poltrone e annunci e più atti fatti bene. Alghero merita un’amministrazione all’altezza delle responsabilità che le sono state affidate »concludono. Nella foto: Marco Tedde |
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