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S.A.
8:19
«Rimpasto infinito e città ferma»
Così i Riformatori Sardi di Alghero «sulla crisi politica che sta attraversando la maggioranza guidata dal sindaco Cacciotto, con particolare riferimento al rimpasto di Giunta e alle ricadute sull’azione amministrativa della città»
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ALGHERO - «Il campo largo che si era presentato agli algheresi come l’alternativa per il futuro della città sta dimostrando che la sua vera priorità è la spartizione del potere. Da settimane assistiamo a sceneggiate tra assessori, trattative infinite e un rimpasto che non arriva. Una maggioranza paralizzata dalle proprie contraddizioni, incapace di trovare una sintesi e di occuparsi dei problemi di Alghero. Non è un incidente di percorso, ma il risultato di un progetto politico nato con l’unico obiettivo di impedire la vittoria del centrodestra, mettendo insieme tutto e il contrario di tutto, senza una visione condivisa della città». Così i Riformatori Sardi di Alghero «sulla crisi politica che sta attraversando la maggioranza guidata dal sindaco Cacciotto, con particolare riferimento al rimpasto di Giunta e alle ricadute sull’azione amministrativa della città». Sullo sfondo di Porta Terra da giorni si susseguono incontri tra singoli consiglieri, gruppi consiliari ed il primo cittadino, sempre più sotto pressione in attesa di procedere con il cambio di assessori richiesto in primis dal Partito Democratico [LEGGI].
«Oggi, a Porta Terra, quelle contraddizioni presentano il conto. Ogni gruppo rivendica il proprio spazio, ogni componente difende le proprie posizioni e il sindaco resta intrappolato in una trattativa che sembra non avere fine. Nel frattempo, le opere pubbliche accumulano ritardi e i progetti strategici restano in attesa. I partiti discutono di poltrone, mentre Alghero perde tempo e opportunità. Raimondo Cacciotto non può nascondersi dietro le tensioni della maggioranza. È il sindaco, non il mediatore delle ambizioni dei partiti» proseguono dai Riformatori che chiedono una presa di posizione da parte del sindaco Cacciotto.
«Dunque faccia il sindaco, e spieghi ai cittadini quale progetto tenga ancora insieme questa coalizione e quali risultati intenda garantire, perché la stabilità non consiste nel conservare gli equilibri di potere, ma nel governare e produrre risultati. Noi denunciamo una situazione che non può più essere liquidata come normale dialettica politica. Alghero ha bisogno di un’amministrazione capace di governare. Cacciotto smetta di inseguire gli equilibri interni e dica chiaramente se esiste ancora un progetto per la città o se è rimasta soltanto la necessità di conservare il potere. Perché, oggi, a pagare il prezzo di tutto questo sono gli algheresi» concludono. |
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