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S.A.
12:46
«Il Pd è grottesco e Cacciotto non decide»
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene ancora sulle tensioni all’interno della Maggioranza. Cocco e alleati contestano duramente le dinamiche all’interno del primo partito del centro-sinistra alla guida della città e chiedono una reazione del primo cittadino
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ALGHERO – «Cacciotto può continuare a far finta di nulla e provare a predicare lezioni di politica, ma in Consiglio comunale la sua maggioranza ha dimostrato di essere più interessata alle poltrone che alla città. I partiti del Campo Largo algherese si tengono insieme solo attraverso accordi di spartizione fra correnti. Nel frattempo, la città aspetta». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle tensioni in Maggioranza e «la crisi del "Progetto Alghero"» [LEGGI]. Cocco e alleati contestano duramente le dinamiche all’interno del primo partito del centro-sinistra alla guida della città: «Il caso del PD è grottesco. Dopo la lettera con cui Idda e Pirisi pretendevano la sostituzione di Raffaella Sanna con Gabriella Esposito, il PD ha minacciato persino di disertare il Consiglio comunale. Ma son bastati i malumori interni per per far saltare il bluff senza ottenere nulla. Una figuraccia per il partito che pretende di guidare la coalizione».
E proseguono tirando in ballo il primo cittadino: «Cacciotto continua a non decidere. In maggioranza si parla apertamente della sostituzione dell’assessore Marinaro, uomo simbolo dell’accordo fra centristi e sinistra. Anche lui vittima della guerra di spartizione fra correnti e accordi sassaresi. Mai una parola, invece, sul lavoro svolto dagli assessori o sui risultati che si vorrebbero ottenere per la città. Se le valutazioni fossero davvero basate sulla competenza, sappiamo bene chi dovrebbe lasciare il ruolo in giunta. Evidentemente le valutazioni del sindaco Cacciotto riguardano soltanto gli equilibri tra partiti, non le esigenze degli algheresi». «Il sindaco dovrebbe ricordare che la scelta degli assessori spetta a lui e non alle segreterie sassaresi. Se ritiene che qualcuno abbia lavorato male, abbia il coraggio di sostituirlo e di spiegarne le ragioni. Se invece si tratta soltanto di accontentare qualche gruppetto politico, abbia almeno l’onestà di ammetterlo senza ipocrisie». «Intanto Alghero continua ad aspettare risposte sui cantieri, sui servizi e sulle tante questioni irrisolte. Ma a metà mandato Cacciotto non può più nascondersi. È lui il sindaco, è lui che deve decidere ed è lui che risponderà ai cittadini di questa paralisi» concludono. Nella foto: Alessandro Cocco
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