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S.A.
16 aprile 2010
«Ripristino urgente di endoscopia al Civile»
Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno chiede in un'interrogazione all'assessore alla Sanità Liori di garantire di nuovo operatività e funzionalità 24 ore su 24 all'unità di Endoscopia chirurgica dell'Ospedale civile di Alghero
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ALGHERO - Garantire di nuovo operatività e funzionalità 24 ore su 24 all'unità di Endoscopia chirurgica dell'Ospedale civile di Alghero: la sollecita, con un'interrogazione all'assessore regionale della Sanità Liori, il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno. «È un'esigenza del territorio che abbiamo richiamato più volte», continua Bruno.
Infatti, spiega Bruno, l'unità di Endoscopia chirurgica del Civile «a causa della mancata sostituzione del responsabile medico,il cui servizio è cessato per fine rapporto, attualmente ha in organico un solo medico», il quale «non può fornire l’assistenza adeguata in quanto svolge anche attività assistenziale in reparto da cui non può essere esonerato a causa della scarsità di personale medico dell’unità di chirurgia né, tanto meno, può garantire la reperibilità per l’intera giornata e nelle ore notturne». Fino a due mesi fa la struttura «era l’unica per tutta l’area della provincia a garantire il servizio di reperibilità 24 ore su 24», in un'area che, tra città e hinterland, conta 70 mila abitanti, che crescono fino a 150 mila nei mesi turistici. «Nella notte tra l’11 e il 12 aprile si sarebbero presentati al pronto soccorso dell’Ospedale civile due genitori residenti in città e la loro bambina di tre anni, che aveva ingerito accidentalmente la batteria del telecomando con cui stava giocando». L'oggetto sarebbe rimasto bloccato «a metà dell’esofago, richiedendo perciò una rimozione per via endoscopica in tempi brevissimi». Tuttavia, «non essendo disponibile il medico endoscopico, non reperibile durante le ore notturne, la bambina sarebbe stata trasportata con un’ambulanza al Pronto soccorso pediatrico dell’ospedale di Sassari, con estremo rischio di degenerazione dell’episodio, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi a causa dei ritardi di intervento dovuti evidentemente alle carenze di personale dell’unità operativa di endoscopia chirurgica dell’ospedale di Alghero e alla difficoltà di reperire anche a livello aziendale (Asl di Sassari e Azienda mista) un endoscopista reperibile, se non su base “provvidenzialmente” volontaria». Per queste ragioni, il capogruppo Pd sollecita l'assessore della Sanità chiedendo il ripristino dell'operatività dell'unità di Endoscopia durante l'arco delle 24 ore, attraverso «l’immediata nomina del responsabile medico, ruolo ancora vacante, soprattutto in considerazione dell’estrema importanza rivestita da tale unità per il bacino di utenza interessato (reale e potenziale) e cruciale nella soluzione di episodi quali quello descritto o di altrettanto gravi ed urgenti - si pensi ad esempio a casi di pazienti emorragici - che necessitano di accertamenti e procedure terapeutiche di pronto intervento». Nella foto: Mario Bruno e Antonello Liori |
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