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S.A.
17 maggio 2010
Il diabete al centro della sanità regionale
La Sardegna, su iniziativa dell’assessorato regionale dell’Igiene e Sanità, è stata la prima e unica regione ad aver adottato il Manifesto per i diritti della persona con diabete
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CAGLIARI - «Il diabete rappresenta una patologia con elevata incidenza nell’Isola - ha evidenziato l’assessore regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale, Antonello Liori, durante la conferenza stampa di presentazione del “Manifesto per i diritti della persona con diabete” - e non si poteva restare indifferenti alla richiesta di un miglioramento delle condizioni di vita da parte di questi pazienti».
Perciò, la Sardegna, su iniziativa dell’assessorato regionale dell’Igiene e Sanità, è stata la prima, e finora unica, regione ad aver adottato il Manifesto con una delibera di Giunta. Il ‘Manifesto’ è stato sottoscritto nel 2009, da istituzioni, medici ed associazioni di pazienti, allo scopo di tutelare i diritti della persona con diabete sulla base dei principi della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e della Carta europea dei diritti del malato. Il Manifesto è diviso in undici sezioni che enunciano i punti sui quali deve essere basata la corretta assistenza: dai diritti della persona alle aspettative e responsabilità della persona; dal rapporto medico-paziente, alla ricerca; dalla prevenzione al controllo. «L’adozione del ‘Manifesto’ rappresenta un importante nuovo strumento in ambito sanitario» ha aggiunto l’assessore Liori. La malattia, infatti, ha un'incidenza in Sardegna sei volte superiore a quella nazionale, in particolare tra i giovani e merita un'attenzione a livello regionale attenta e costante. Nella foto: L'assessore regionale alla Sanità Antonello Liori |
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