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Red
2 luglio 2003
Concessioni demaniali, si chiede la revoca delle autorizzazioni selvagge
Il Consiglio Comunale ha votato all'unanimità l'impegno del Sindaco e della Giunta affinché chieda alla Regione Autonoma della Sardegna l'approvazione del Piano di utilizzo dei litorali secondo gli indirizzi dell'Amministrazione comunale
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Sulla vicenda delle concessioni demaniali sui litorali algheresi, oggetto di proteste da parte dei cittadini e di specifiche iniziative da parte dell'Amministrazione, e sulla preoccupante mancanza di spazi liberi negli arenili a causa del rilascio indiscriminato di autorizzazioni da parte della Regione, il Consiglio Comunale si è espresso con un ordine del giorno unitario. La decisione conferma e ufficializza le azioni già intraprese dall'Amministrazione nell'ambito di un'azione determinata rivolta ad un governo del territorio che risponda totalmente alle esigenze della collettività e che sappia distribuire in maniera più armonica possibile l'utilizzo pubblico e privato dei litorali. L'argomento è approdato sui banchi del consiglio comunale svoltosi mercoledì 18 giugno, su proposta di alcuni consiglieri di opposizione. Il sindaco Tedde, con un suo emendamento, ha proposto alcune modifiche all'ordine del giorno che hanno trovato l'approvazione unanime. Nello specifico, l'ordine del giorno prevede "l'impegno del Sindaco e della Giunta affinché chieda alla Regione Autonoma della Sardegna l'approvazione del Piano di utilizzo dei litorali secondo gli indirizzi dell'Amministrazione comunale". Nel frattempo, sindaco e giunta dovranno intervenire presso la Regione con il massimo rigore per impedire un ulteriore rilascio selvaggio di concessioni sul nostro territorio e per revocare quelle in essere che impediscono di fatto la fruibilità delle spiagge ai cittadini di Alghero. L'ordine del giorno prevede inoltre che il Comune continui a rilasciare pareri negativi sia in conferenza di servizi sia ad ogni altro livello, in considerazione del fatto che il Comune è l'Ente sovrano sul Territorio. L'impegno dell'Amministrazione è infine rivolto ad esercitare con il massimo rigore i controlli dovuti, preventivi e successivi, sulle condizioni di legittimità sotto il profilo urbanistico e sotto quello igienico – sanitario delle strutture esistenti.
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