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Stefano Idili
31 maggio 2005
Urge unità coronarica per l'Opedale Civile di Alghero
«Attualmente i cardiopatici acuti vengono ricoverati presso la Divisione di Medicina e sempre più spesso, i più gravi trasferiti presso l’Unità Coronarica di Sassari, la quale ha di per sé estrema carenza di posti letto disponibili»
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ALGHERO - I parlamentari e consiglieri regionali, Francesco Carboni, Bruno Dettori, Mario Bruno e Pino Giorico, sottopongono all’attenzione dell’assessore Dirindin la richiesta di un Unità Coronarica presso l’Ospedale Civile di Alghero. I rappresentanti politici sottolineano che questa è un'esigenza fortemente sentita nel territorio visto anche che l'attuale Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale algherese è una struttura che non dispone di letti di degenza ed ha in dotazione un organico di soli tre medici più un responsabile. L’'Ospedale Civile di Alghero, sottolineano i politici di centro-sinsitra, serve un bacino di utenza che è costituto dalla città stessa, la quale conta circa 43.000 abitanti, e dai paesi limitrofi che fanno riferimento al distretto sanitario algherese, i quali incrementano di altri 35.000 abitanti la domanda potenziale; va tenuto conto, inoltre e non secondariamente, del considerevole aumento della popolazione legato al flusso turistico che si verifica da maggio a settembre e che porta la città ad avere picchi di 150.000 abitanti. «Attualmente i cardiopatici acuti vengono ricoverati presso la Divisione di Medicina e sempre più spesso, i più gravi trasferiti presso l’Unità Coronarica di Sassari, la quale ha di per sé estrema carenza di posti letto disponibili. E' superfluo sottolineare come, in questi casi, un ritardo di minuti nell'intervenire adeguatamente può modificare, in peggio e spesso irrimediabilmente, la prognosi. Ai benefici per la salute dei residenti, quantificabili in numerose vite umane salvate, si devono aggiungere i risvolti di tipo economico derivanti dalla vocazione turistica di Alghero e dalla maggiore appetibilità di un territorio dotato di strutture in grado di effettuare i moderni trattamenti delle emergenze cardiologiche». La missiva si chiude con la richiesta d’accoglimento dell’istanza affinchè Alghero sia dotata di un’Unità Coronarica. Anche in considerazione del fatto che qui è molto più alta la percentuale di mortalità per cardiopatia acuta rispetto ad altre località dove ormai da anni tale struttura è in funzione e che hanno un bacino d'utenza in linea con quello del distretto algherese.
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