Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Red 29 agosto 2005
La Regione fissa le linee guida sull’assistenza sanitaria e la riqualificazione della spesa
La Giunta Soru approva le delibere sulla riqualificazione dell’assistenza e di rientro dal disavanzo, sulla ricerca finalizzata e sulla salute mentale nelle carceri isolane
La Regione fissa le linee guida sull’assistenza sanitaria e la riqualificazione della spesa

CAGLIARI - Nella prima seduta dopo il rientro dalle ferie estive, la Giunta Soru ha approvato tre importanti delibere presentate dall’assessore alla Sanità Nerina Dirindin, e riguardanti le linee guida per la predisposizione da parte delle Asl dei piani strategici di riqualificazione dell’assistenza e di rientro dal disavanzo, l’individuazione delle finalità per i progetti di ricerca finanziati dalla Regione, e lo schema di convenzione tra la Regione e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per garantire una migliore assistenza ai detenuti che soffrono di disturbi mentali. La Giunta ha fissato le linee guida che dovranno essere seguite dalle Asl sarde per definire entro il 30 settembre un piano, richiesto dal Governo, di riqualificazione dell’assistenza e di rientro dal disavanzo. Il piano è assolutamente indispensabile, visto che la sua mancata attuazione porterebbe ad un taglio del 5 per cento dei fondi statali destinati alla Sardegna.
Il piano dovrà essere predisposto conciliando gli obiettivi di miglioramento dell’assistenza con quelli di riqualificazione della spesa, agendo in primo luogo sull’appropriatezza delle prestazioni sanitarie, riducendo quelle non utili e inefficaci, e migliorando il livello di efficienza di tutte le strutture sanitarie. Il Piano dovrà anche fissare dei tetti di spesa per tutte le strutture private convenzionate prevedendo, per quanto possibile, l’aumento degli specialisti che operano in convenzione con le strutture pubbliche. Il piano di riqualificazione dovrà inoltre dare delle risposte concrete per la riduzione dei “viaggi della speranza” e per una migliore assistenza ai pazienti con malattie croniche, riequilibrando le risorse a favore di quei settori dove l’offerta sanitaria risulta maggiormente inadeguata.
I piani dovranno dunque eliminare le diseconomie ma evitare ogni riduzione dei servizi offerti quando questi rispondano a reali esigenze di salute. L’obbiettivo è infatti quello di migliorare la qualità dell’assistenza e, al contempo, garantire un uso più razionale delle risorse. Questo sarà possibile con una migliore appropriatezza delle cure, senza tagliare servizi essenziali per la salute dei cittadini.
Per la prima volta la Regione finalizza i fondi per la ricerca a progetti che dovranno riguardare non solo la cura di determinate patologie ma anche l’individuazione di modelli organizzativi in grado di assicurare un concreto miglioramento dell’assistenza sanitaria, con particolare riferimento all’abbattimento delle liste d’attesa negli ospedali e ad un miglior accesso alle cure. Nella delibera approvata oggi, la Regione invita i ricercatori alla presentazione dei progetti che saranno complessivamente finanziati con un milione 450 mila euro. Le aree tematiche di intervento prioritario sono quattro e riguardano le malattie tumorali, le malattie cardiovascolari, quelle ad alta specificità per la Sardegna (in particolare il diabete mellito, le malattie rare e la sclerosi multipla) e la sanità animale.
Per la prima volta la Regione finalizza i suoi finanziamenti per la ricerca ad un problema complesso come quello delle liste d’attesa e dell’accesso ai servizi. La ricerca clinica di base viene infatti finanziata con più ingenti risorse nazionali e internazionali ma anche, con riferimento alla realtà isolana, dal programma specifico da 22 milioni di euro predisposto recentemente dal Centro Regionale di Programmazione.
A valutare i progetti di ricerca sarà una Commissione tecnica presieduta dal Direttore generale dell’assessorato alla Sanità e composta da quattro esperti nelle tematiche prioritarie di intervento. La Commissione stilerà una graduatoria e indicherà i progetti ammessi al finanziamento e quelli esclusi.
Eventuali progetti pluriennali ammessi a finanziamento nelle due annualità precedenti possono presentare domanda purché prevedano, per quanto possibile, una revisione del progetto alla luce degli obiettivi fissati dalla Giunta e alleghino alla domanda una relazione scientifica sui risultati finora conseguiti.
Il quaranta per cento dei detenuti reclusi nelle carceri sarde presenta un disturbo mentale. Attualmente la loro assistenza è garantita in maniera frammentaria da una pluralità di soggetti, non adeguatamente coordinati con il Servizio Sanitario Regionale. Per superare questa situazione, la Regione ha predisposto insieme al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e al Tribunale di Sorveglianza uno schema di convenzione, oggi approvato dalla Giunta.
La convenzione prevede che i Servizi di salute mentale delle Asl nel cui territorio ricadono le carceri possano promuovere interventi più efficaci con una presa in carico globale della persona detenuta, che sarà costantemente seguita attraverso visite e terapie specialistiche, colloqui di sostegno, programmi riabilitativi dentro e fuori dal carcere, e contatti con la famiglia per evitare il più possibile la detenzione in un Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Il Servizio di tutela della salute mentale potrà essere attivato su indicazione del medico del carcere ma anche su richiesta della singola persona detenuta. Con la convenzione l’Istituto penitenziario si impegna a dar corso alle indicazioni terapeutiche e a concordare con gli operatori del Centro di salute mentale i tempi e i modi della presa in carico di ogni singolo paziente. L’avvio dell’organizzazione dei servizi di tutela della salute mentale nelle carceri isolane sarà sostenuto nel 2005 con un finanziamento di 150 mila euro.

Nella foto l'assessore Nerina Dirindin
13:00
Dalle ore 8 alle 12, presso il marciapiedi dei Giardini Pubblici di via Vittorio Emanuele tra via Sassari e via Cagliari, sarà presente l’Autoemoteca con l’equipe medica dell’AVIS Provinciale



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)