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Pierpaola Pisanu
31 maggio 2006
«Il sindaco non può ricordarsi ora del Sert»
Il movimento Insieme per Alghero ritiene che l'amministrazione comunale non stia agendo concretamente per risolvere i problemi del Sert. Nel frattempo la struttura perde un altro medico
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ALGHERO - Nessun comportamento disdicevole. Nega la responsabile del Sert Antonella Sini che i suoi pazienti vadano in giro nel rione a seminare fastidio tra i residenti di via degli Orti, così come segnalato dal sindaco Marco Tedde in una missiva inviata alcuni giorni fa al direttore generale dell’azienda sanitaria. Va all’attacco il movimento politico Insieme per Alghero: «Solo dopo mesi di letargo il sindaco si ricorda del Sert di via degli Orti – si legge in una nota del coordinamento – e lo fa in seguito alle segnalazioni da parte degli abitanti della zona circa il disagio provocato nel quartiere da comportamenti tenuti dai drogati». Problemi però che non si verificavano prima in via Catalogna dove i tossicodipendenti convivevano tranquillamente in una zona trafficata e interessata dalla presenza di ristoranti e alberghi. Naturale chiedersi il perché. «Evidentemente la nuova e quasi forzata dislocazione logistica del Sert ha creato queste problematiche», scrivono i rappresentanti di Insieme per Alghero. Ma, come ribadisce il raggruppamento politico, il primo cittadino algherese non può ricordarsi adesso che esiste questa delicata struttura sanitaria: «Se il problema si fosse affrontato seriamente e non con procedure d’urgenza, sicuramente, il Sert e gli altri ambulatori, avrebbero trovato una sistemazione più adatta, anziché finire in un palazzo progettato per appartamenti di civile abitazione». Anche sul problema dell’organico ridotto all’osso, a giudizio del movimento formato da parte di Progetto Sardegna, Alghero Viva e Stella Nascente, si sarebbero potute programmare soluzioni più concrete. Qualche risultato Insieme per Alghero lo riconosce ad Antonello Usai, che nel ruolo di dirigente regionale del settore sanitario, era riuscito a far ottenere un medico aggiuntivo per un anno. Ora la situazione è in continuo peggioramento. E’ di questi giorni la notizia del trasferimento della dottoressa che affiancava la responsabile del Sert Antonella Sini che ora resta definitivamente sola a gestire duecento pazienti tra alcolisti e tossicodipendenti.
nella foto il Palazzo della sanità di via degli Orti |
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