La Giunta Pigliaru si sta facendo artefice di un preciso disegno di smantellamento del sistema trasporto aereo sardo, mostrando un livello di impreparazione politica senza precedenti e lasciando isolata la Sardegna dal resto d'Europa. Dopo il fallimento della continuità sugli scali di Roma e Milano, il peggio non sembra non aver fine: col pasticcio di Alghero si rischia infatti non solo di consentire l'abbandono definitivo di una delle più storiche compagnie com'è Ryanair, ma indirettamente si condanna all'impoverimento un intero territorio, dove il turismo e la presenza delle low cost risultano determinanti nell'economia locale.
Alghero è il suo aeroporto. E la Regione ha il dovere di mettere a disposizione le necessarie risorse economiche per garantire che Ryanair ritorni sulle sue decisioni. Bisogna immediatamente istituire un tavolo di trattative, convocando in tempi rapidi una conferenza di servizi, in territorio algherese, capace di mettere insieme tutti gli attori del sistema trasporti: Regione, Sfirs, Comune, Europarlamentari, imprese e Sogeaal.
L'obiettivo deve essere l'apertura di un dialogo con Enac, Governo e Commissione Europea, senza decisioni solitarie o pericolosi arretramenti. Questa Giunta ha il dovere di fermarsi. C'è la necessità di ripartire da zero, attivando un sistema integrato che rimetta in discussione tutto, dalle risorse da destinare alle low cost fino ad una chiara linea programmatica sulla continuità territoriale.
La compagnia irlandese critica la parziale e tardiva abolizione dell’addizionale comunale e annuncia che la capacità complessiva in Sardegna continuerà a diminuire questo inverno, con riduzioni della capacità sia ad Alghero sia a Olbia
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega, tra i più duri critici del provvedimento della giunta Todde: Prima di stanziare risorse pubbliche sarebbe stato necessario un accordo quadro con le compagnie aeree
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’approvazione della misura che interviene sull’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, con uno stanziamento complessivo di 18,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028
«Mascia intervenga subito». Pais annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente»
«L’ho detto più volte: l’Aeroporto di Alghero aveva bisogno di due mesi in più di abbattimento dell’addizionale rispetto agli altri scali sardi. Era una richiesta precisa, nata dalle esigenze della Riviera del Corallo, e così è stato»
Slittata al 2027 la destinazione dei 30 milioni per l’operazione di integrazione societaria degli aeroporti sardi. Pais: La Regione frena su un’operazione piena di ombre. Sì alla rete aeroportuale, no a un monopolio privato
Pietro Pittalis e Marco Tedde di Forza Italia commentano la decisione della Regione di rinviare al 2027 i 30 milioni destinati alla fusione degli aeroporti sardi
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’approvazione della misura regionale nata dall’emendamento di FdI, primo firmatario Paolo Truzzu e chiede l’abolizione per tutto l’anno
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