Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesassariCronacaTrasporti › Passaggio di consegne all´Atp Sassari
Red 3 agosto 2019
Dopo dodici anni di mandato, Roberto Pocci ha lasciato la guida della Direzione generale. Al suo posto, si è insediato Roberto Mura, che per tre anni e mezzo ha coperto il ruolo di presidente
Passaggio di consegne all´Atp Sassari


SASSARI - Passaggio di consegne per l'Atp. Il direttore generale Roberto Pocci lascia il timone dell’azienda, dopo un mandato lungo dodici anni: periodo di grandi processi di trasformazione, durante il quale l'Atp ha raggiunto traguardi importanti per la crescita del servizio di trasporto all’interno di un territorio e di una società in costante evoluzione. Il 69enne ingegner Pocci, già direttore di esercizio per le Ferrovie della Sardegna e tra i tecnici che curarono la realizzazione della metropolitana di superficie a Sassari, è stato di sicuro l’uomo del cambiamento per l’allora Consorzio Atp Sassari, oggi società per azioni. «Quando ho accettato di entrare a far parte di questa grande azienda, le sfide che mi aspettavano erano tante e di non semplice realizzazione. Con caparbietà, tenacia, lungimiranza e dialogo con i miei collaboratori e con gli amministratori degli Enti locali azionisti, ovvero Sassari, Porto Torres e la Provincia, sono riuscito a realizzare quel famoso “lifting” di cui si parlava tanto all’epoca ma che ha fatto rinascere un’azienda centrale per l’economia di questa città - sottolinea l’ex dg, che prosegue - la soddisfazione più grande è giunta dopo appena due anni di servizio, e precisamente nel 2010, quando siamo riusciti a risanare i conti aziendali, chiudendo il bilancio senza segni negativi e quindi senza costi per la collettività. Fino ad allora, Atp, infatti, era un’azienda costantemente in difficoltà, che necessitava di un intervento consistente da parte degli Enti consorziati per far fronte alle necessità economiche-finanziarie».

Sostenibilità degli impegni economici, ristrutturazione aziendale, studio della pianta organica e riorganizzazione dei turni di lavoro, oltre alla stabilizzazione dei lavoratori precari: queste solo alcune delle carte vincenti della guida a firma Pocci, che hanno permesso nel tempo di delineare un nuovo futuro per l’azienda, che in dodici anni non ha mai vissuto una rimostranza sindacale, sintomo di un’ottima condivisione con le forze sociali da parte del direttore generale uscente. Una volta risanati i bilanci, è stato il tempo degli investimenti: «negli anni, in Atp, è stato rinnovato per intero il parco mezzi, abbiamo optato per la sostenibilità ambientale realizzando il fotovoltaico, abbiamo acquisito strumentazioni tecnologiche di altissimo livello che hanno fatto di questa azienda un piccolo fiore all’occhiello a livello nazionale: mi riferisco al sistema Avm, che permette di monitorare in tempo reale tutti i mezzi in servizio sul territorio, collegati ad un sistema satellitare di ultima generazione; questo ci ha permesso di dotare la città delle cosiddette “paline intelligenti”, che indicano i minuti effettivi di attesa dell’autobus alla fermata. Nel corso del mio mandato, ho cercato di dare sempre la massima importanza all’innovazione: tra le altre cose, è stata introdotta la nuova App Atp Sassari, un prodotto estremamente funzionale, attraverso il quale ciascuna palina di vecchia generazione diventa “parlante”: l’utenza può, infatti, conoscere, attraverso lo smartphone, i percorsi dei nostri mezzi e i tempi effettivi di attesa alla fermata e può acquistare elettronicamente il biglietto del bus, anche comodamente da casa».

Pocci lascia il timone aziendale all’ingegner Roberto Mura, presidente dell'Atp negli ultimi tre anni: «abbiamo lavorato fianco a fianco con profondo rispetto e collaborazione e in grande sintonia - sottolinea Roberto Pocci, che prosegue - tra noi è, realmente, un passaggio naturale e sono felice di consegnare le chiavi di Atp a una persona che si è dimostrata leale, capace e competente. Atp è stata per me davvero una bella esperienza di vita. Ringrazio i sindaci e i presidenti che negli anni si sono succeduti e che mi hanno permesso di esprimermi in libertà. Sono felice di aver costruito rapporti tra Atp e le altre aziende di trasporto regionali e nazionali e di aver fatto parte dei comitati consultivi di associazioni importanti di settore come Asstra e Club Italia».

Da giovedì, come detto, il nuovo direttore generale dell'Atp è ufficialmente Roberto Mura, che ha ricoperto la carica di presidente dal primo gennaio 2016 al 31 luglio 2019. Una lunga carriera didattico-scientifica per Mura che, dal 1994, è stato docente e ricercatore in progetti scientifici nei due atenei dell’Isola ed insegnante negli istituti tecnici della provincia. Come professionista, ha collaborato nel settore della tutela e valorizzazione ambientale, sia con aziende private, sia con amministrazioni pubbliche, in Sardegna e nella Penisola. E’ specializzato in energie alternative, acustica, ambiente, viabilità, infrastrutture per l'energia ed è, inoltre, esperto nel campo dell'infortunistica stradale. Mura è risultato vincitore di una selezione pubblica indetta dall'azienda, che richiedeva particolare competenze in linea con le future sfide che la società dovrà affrontare nei prossimi anni. «Al neodirettore generale - conclude Roberto Pocci - vanno i miei più sentiti auguri per il nuovo incarico: son certo che saprà condurre Atp Spa e il sistema di trasporto locale di Sassari verso nuovi importanti traguardi».

Nella foto: il nuovo direttore generale Roberto Mura
Commenti
© 2000-2019 Mediatica sas