|
Red
2 maggio 2008
Monumento ai Caduti: Politici contro
E' scontro politico sulla Lapide in onore dei Caduti in guerra
![]()
ALGHERO - Continua a far discutere il monumento ai caduti della seconda guerra mondiale nella cui lapide sono riportati insieme, soldati di leva, partigiani e soldati della repubblica sociale italiana, quella fantoccio dei burattini di Hitler, con la rispettiva indicazione di appartenenza, ma anche qualificati tutti come persone "che donarono la vita perché l’Italia fosse libera e giusta". Dopo la lettera aperta di Cecchini al sindaco Marco Tedde, le risposte di Sau, Di Nolfo e l’ex-consigliere comunale Bassu, il consigliere comunale di Alleanza Nazionale replica a Di Nolfo.
Egregio consigliere, assisto da giorni, ad una polemica su un tema a me molto caro: la storia del 900. Con molta discrezione ritengo di conoscere la storia moderna e contemporanea. Come tutte le persone umili penso che talvolta sia meglio essere un buon "artigiano" piuttosto che un illuso "industriale". Ritengo opinabile il termine da te usato per presentare il docente in questione come persona "di alto profilo storico e intellettuale". Nel ringraziarti per l'espressione "caro Gianni", ti ricordo caro Valdo, che in Politica decide chi governa, e che seppur lecito opporsi con strumenti democratici, non si può star sempre ad indagarne minutamente la condotta. Sei stato più volte invitato a fare un'opposizione costruttiva per il bene della città, e ti ricordo che siete stati puniti in tutta Italia per una politica “radicale”. Qualcuno vorrebbe esporre il Sindaco al dileggio del pubblico con espedienti dialettici. Lo strappo istituzionale lo ha fatto il Prof. ABC, che con irrisione, cerca di far dire al nostro Sindaco ciò che lui non vuol dire. Utilizza con persuasione, sotterfugi intellettuali per sostenere cause non sue, denotando intolleranza nei miei confronti. Una grande caduta di stile, la sua, utilizzando il miglior eufemismo che la lingua italiana mi permette. Ti ricordo che il mio partito ha fatto un percorso che in poco più di dieci anni, lo ha prima visto epurare alcune posizioni estremiste, per poi passare ad essere un vero partito di governo. In un partito democratico e civile la storia la scrivono gli uomini, le donne, tutte le persone che con volontà incidono sulle problematiche sociali, di governo, sul lavoro. E' ora di finirla con le falsità, insisti a fare ragionamenti con i quali si traggono conseguenze da una o più false premesse, è lecito per noi tutti metterne in dubbio le fonti. Non è invece per niente corretto sbugiardarle con termini offensivi e di basso rango. Una per tutte è quella che ti ha messo al corrente dell'incontro con il Dott. Marco Marsilio (oggi Parlamentare del PDL) perchè numericamente cinque erano solo i Filosofi presenti, per il resto non entro nei dettagli. Vorrei con te usare il “fioretto”, sei audace e spiritoso, non è nel nostro stile rovinare le “feste”. Tra i tanti incontri da me organizzati ho sempre dato qualità, preferendo dare al Salone della N.S. della Mercede la giusta dignità. Ho evidentemente una visione della cultura lontana dalla tua, io rispetto la tua, pur non condividendone i contenuti, e per il momento il mio “folkloristico fascismo” come tu hai citato, è meno pericoloso di quel che sembra. Non si può ingannare i cittadini con una visione astratta e totalitaria; la stessa germoglia nella testa di intellettuali di formazione prevalentemente letteraria: privi di esperienza di amministrazione e di governo, ignari di questioni istituzionali, sono i dispregiatori della politica come compromesso. E' necessario, sempre, una mediazione tra le diverse posizioni, la vicenda dell'Italia dal 43' ad oggi è un susseguirsi di tradimenti ed occasioni mancate. Rinunciare a posizioni radicali, ci salva da pericolose involuzioni dittatoriali. Ciao Valdo, bella ciao, evviva…..l'ITALIA Gianni Sau consigliere comunale Alleanza Nazionale PDL |
|
|

