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Marco Vuchich
28 giugno 2003
La marcia su Cagliari ha dato risultati positivi
Pescatori e politici algheresi strappano una nuova promessa all'assessore Pani. Se il Comitato Pesca darà parere positivo il fermo biologico verrà spostato a settembre
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I pescatori algheresi ritornano da Cagliari con una mezza vittoria in tasca che fa ben sperare sull'imminente futuro economico della categoria. Ieri mattina, infatti, il Consiglio Comunale di Alghero si è svolto in sedutaaperta di fronte alla sede dell'assessorato regionale all'ambiente nella centralissima Via Cagliari, un'azione di sensibilizzazione nei confronti di un problema estremamente sentito in città, ma che forse nel capoluogo di regione è stato preso sottogamba. L'assessore Emilio Pani ha nuovamente promesso di concedere lo spostamento del tanto vituperato fermo biologico, a patto che venga dichiarata tale possibilità anche dal Comitato Pesca. L'ente si riunirà il prossimo giovedì e se verrà dato semaforo verde sono già pronte le normative valide solamente per la marineria algherese. Oltre allo spostamento in autunno del fermo biologico, si pensa ai mesi di settembre e ottobre, ci saranno delle limitazioni alle quali i pescatori dovranno attenersi. Si potrà pescare ogni genere di specie marine, ma solamente nel tratto di mare che va dall'isola della Maddalenetta a Fertilia , in più dovranno essere ridotte le maglie delle reti per permettere la salvaguardai dei pesci più piccoli. Per quanto riguarda gli indennizzi, vero punto dolente per Regione e operatori della pesca, si sta pensando di adottare un meccanismo finanziario che permetterà ai pescatori di ricevere l'indennità per il periodo di ferma nei mesi autunnali.
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