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S.A.
14:00
Il 28 luglio ad Alghero Stefano Nazzi con Indagini Live
Lo spettacolo inserito nel cartellone di Alguer Summer Festival 2026. Anche per il 2025 il podcast da cui lo spettacolo teatrale prende il via è stato tra i più ascoltati in Italia

Stefano Nazzi annuncia oggi il ritorno dello spettacolo per la stagione estiva con Indagini Live 2026, nuovi appuntamenti che porteranno il racconto anche in contesti all’aperto: sarà dunque all’Anfiteatro Ivan Grazian di Alghero il 28 luglio. Lo spettacolo inserito nel cartellone di Alguer Summer Festival 2026, fa parte della rassegna Frequenze, ed è organizzato da ARC Suoni Diversi in collaborazione con Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Shining Production e Roble Factory. Il progetto Frequenze si presenta come un festival ibrido che coniuga psicologia, divulgazione scientifica, prosa, comicità e musica, con l’obiettivo di promuovere un innovativo polo culturale in Sardegna. L’iniziativa prende avvio a Sassari e si sviluppa progressivamente su scala territoriale, coinvolgendo Alghero, Cagliari e, in prospettiva, l’intera isola. Il progetto si fonda su una visione inclusiva e dinamica, volta a connettere realtà urbane e culturali differenti in un’unica rete di produzione e fruizione culturale. Attraverso il dialogo tra tradizione e contemporaneità, Frequenze mira a valorizzare le specificità locali, favorendo la costruzione di un sistema culturale condiviso. In questo contesto, il progetto ambisce a diventare una piattaforma diffusa capace di rappresentare l’intero territorio regionale, promuovendo l’incontro tra comunità, linguaggi e identità diverse e contribuendo a rafforzare una visione unitaria e in evoluzione della Sardegna.
I nomi già annunciati della line up dell’Alguer Summer Festival sono: Tommaso Paradiso 25 luglio, i Litfiba 1° agosto, Fiorella Mannoia 2 agosto, Claudio Baglioni 4 agosto, Luca Carboni 5 agosto, Blanco 6 agosto, la serata K Pop is coming 8 agosto, Il Volo 9 agosto, Mannarino 11 agosto, Madame 18 agosto, Marco Masini 19 agosto, Capo Plaza 20 agosto, Fulminacci 21 agosto e Caparezza 22 agosto e la serata Voglio Tornare Negli Anni ’90 di domenica 23 agosto. Lo straordinario successo di Stefano Nazzi e delle tournée 2024 (con il caso del Circeo) e 2025 (con Il mostro di Firenze), che complessivamente hanno raccolto oltre 90mila presenze tra teatri e rassegne estive, ha spinto moltissimi fan a domandare a gran voce in questi mesi quale sarebbe stato il caso protagonista della nuova stagione. Come ha raccontato lo stesso Nazzi rispondendo a moltissime domande sui social: «È una storia diversa da quelle trattate nei precedenti tour e nel podcast. Racconto una storia di cronaca che ha segnato il paese ma inedita rispetto al lavoro fatto finora».
Chi ha avuto modo di partecipare alle prime date non è potuto di certo uscire indifferente dal racconto di un pezzo di storia del nostro paese, trent’anni (dal 1969 al 1998) di rapimenti durante i quali sono state sequestrate 694 persone (564 uomini, 130 donne e tra questi anche 30 bambini). I risultati straordinari anche per questo nuovo tour confermano il successo dello spettacolo e dell’accoglienza del pubblico nei confronti di Stefano e il legame di fiducia sempre più stretto che il giornalista ha creato negli anni con i suoi lettori e ascoltatori (anche per il 2025 il podcast da cui lo spettacolo teatrale prende il via è stato tra i più ascoltati in Italia ed è costante la sua presenza nella top 10 dei podcast più ascoltati nel nostro paese), un successo che ha seguito Nazzi anche a Londra durante la sua prima data fuori dai confini italiani.
Accanto a Stefano Nazzi si conferma la squadra composta da Marco Iacomelli (regia), Massimiliano Perticari (regia associata) e Stefano Tumiati (musiche). Lo stile narrativo di Nazzi è la sua impronta più riconoscibile: oggettività, approfondimento, nitore, ricerca per il racconto. Le indagini – appunto - attraverso le testimonianze, le carte giudiziarie e il racconto dei media, accompagnato dall’ormai iconica intro del podcast che anticipa l’ingresso di Stefano sul palco. Stefano Nazzi, giornalista, si è sempre occupato di cronaca, seguendo i casi più conosciuti e di maggiore risonanza, ma anche vicende meno note. Oggi racconta la cronaca e l’attualità per «il Post». È ideatore e autore di Indagini, ai primi posti delle classifiche dei podcast, e di Altre indagini, sempre per «il Post». Per Mondadori ha pubblicato Il volto del male (2023), Canti di Guerra. Conflitti, vendette, amori nella Milano degli anni Settanta (2023) e Predatori. I serial killer che hanno segnato l'America (2025). La scorsa estate Nazzi ha debuttato con successo in prima serata su Rai3 con Il caso (prodotto da Ballandi). Da poche settimane è disponibile su Substack la newsletter settimanale Impronte, uno spazio dove continuare a condividere riflessioni, analisi e domande dietro i casi di cronaca.
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