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Fois e Sartore da Alghero per l’Ercole Olivario
Perugia si trasforma per due giorni nel palcoscenico dell’Olio italiano di Qualità con la premiazione dei vincitori della XXXIV edizione del concorso nazionale Ercole Olivario 2026. Alghero ben rappresentata dalle due aziende olivicole

ALGHERO - Tutto pronto per le giornate conclusive della XXXIV edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario, tra i più autorevoli nel campo olivicolo nazionale, che trasformeranno Perugia nel palcoscenico privilegiato dell’Olio italiano di Qualità con la proclamazione e premiazione dei vincitori del concorso nazionale Ercole Olivario 2026, fulcro del Progetto di Sistema per la Valorizzazione delle Eccellenze Olearie Italiane.
Sarà la giornata di mercoledì 22 aprile a segnare l’ingresso nel vivo della competizione: dalle ore 9.30 presso il Centro Servizi Galeazzo Alessi si terrà la consegna dei Tempietti ai produttori finalisti mentre dalle ore 11.00, la cerimonia si terrà al Teatro Pavone di Perugia, dove alla presenza di Patrizia Marini, Presidente Renisa – Rete Nazionale Istituti Agrari, verranno prima premiati i vincitori della I edizione di “Ercole Olivario Future – sezione Renisa”, sezione ad hoc del concorso dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti Agrari italiani, e a seguire i produttori vincitori dell’edizione 2026 dell’Ercole Olivario, che si aggiudicheranno l’ambìto Tempietto di Ercole Olivario.
Alghero, areale di coltivazione decisamente favorevole in Sardegna per l'olivicoltura di qualità, ben rappresentata da due storiche aziende del territorio: l'Accademia Olearia della famiglia Fois - con l’olio Sardegna Dop Fruttato Verde e Azienda Agricola Giuseppe Fois con l’olio Sardegna Dop (categoria DOP-IGP), Eredi Fois Società Agricola con l’Olio Extravergine di Oliva Il Monocultivar Bosana (categoria Extravergine); e l'Azienda agricola Pietro Sartore, in finale per la categoria Extravergine con l’Olio Extravergine di Oliva Sartore. A rappresentare la Sardegna al concorso e contendersi l'ambito premio tra i 116 finalisti d’Italia, anche la Cooperativa Valle del Cedrino, Masoni Becciu, Solinas Nicola, Azienda Agricola Giacomo Nieddu, Azienda Agro – Biologica Giuseppe Brozzu, Olivicoltori Oliena Società Cooperativa Agricola e Frantoio Artigiano Sandro Chisu.
Il concorso nazionale Ercole Olivario è indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio; ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; Italia Olivicola ed Unaprol.
Nella foto: Pietro Sartore, Azienda Agricola Sartore
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