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S.A.
8:15
Terreni Santa Maria La Palma: è scontro
Scoppia la polemica politica ad Alghero dopo l’acquisizione da parte del Comune di 16 ettari ceduti dalla Regione nel territorio di Santa Maria la Palma: il plauso del consigliere regionale Di Nolfo e gli attacchi del centro-destra cittadino
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ALGHERO – Nuova polemica politica ad Alghero dopo l’acquisizione da parte del Comune di 16 ettari ceduti dalla Regione nel territorio di Santa Maria la Palma. Soddisfazione da una parte del consigliere regionale Valdo Di Nolfo che plaude la chiusura dell’accordo che ha l’obiettivo principale di realizzare una fascia tagliafuoco a protezione dell’abitato di Santa Maria La Palma: «una richiesta avanzata dalla comunità locale e divenuta ancora più urgente dopo l’incendio che, nell’estate del 2025, aveva raggiunto le campagne e lambito le abitazioni della borgata, mettendo a rischio famiglie, aziende agricole e attività produttive».
«Questo risultato nasce da un percorso condiviso che ha visto lavorare in sinergia la Regione Sardegna, la Società Bonifiche Sarde e Laore insieme al Comune di Alghero con le comunità locali. È la dimostrazione che quando le istituzioni collaborano e mantengono alta l’attenzione sulle esigenze dei territori, è possibile dare risposte concrete a cittadine e cittadini e trasformare le necessità in opportunità di crescita». Dall’altra reagisce in altro modo l’Opposizione cittadina che attacca l’esponente della Giunta Todde: «Ancora una volta assistiamo al maldestro tentativo del consigliere regionale algherese Dinolfo di appropriarsi politicamente di iniziative e procedimenti che non gli appartengono e sui quali non risulta abbia avuto alcun ruolo concreto». Secondo gli esponenti politici del centrodestra cittadino Tedde, Salvatore, Pais, Cocco, Fadda e Caria«Dinolfo sembra non perdere il vizio di mettere il cappello su iniziative avviate, finanziate e portate avanti da altri. Un atteggiamento che produce molta propaganda ma pochi risultati. Peraltro, Dinolfo non è a conoscenza del fatto che la delibera in discussione è stata votata dai consiglieri di centrodestra che hanno supplito alla assenza dei consiglieri di maggioranza che avevano fatto mancare il numero legale.» Nella foto: Valdo Di Nolfo e Marco Tedde
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