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S.A. 3 luglio 2026
Ritorna il Festival Mediterranea ad Alghero
Per il sesto anno consecutivo, dal 9 al 12 luglio 2026, via all’edizione annuale di Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi, il festival ideato e organizzato da AES - Associazione Editori Sardi
Ritorna il Festival Mediterranea ad Alghero

ALGHERO - Alghero è pronta ad accogliere per il sesto anno consecutivo, dal 9 al 12 luglio 2026, l’edizione annuale di Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi, il festival ideato e organizzato da AES - Associazione Editori Sardi, con la direzione artistica di Simonetta Castia, dedicato alla vasta dimensione letteraria e paesaggistica del Mediterraneo per esplorare le storie, gli orizzonti, gli scambi e la geografia letteraria di una koinè dinamica e millenaria. Appuntamento tra Villa Mosca, i Bastioni Pigafetta e Piazza della Juharia, luoghi cruciali e fortemente evocativi della storia sociale di Alghero, densi di stratificazioni storiche. AES torna ad Alghero e lo fa con una scelta meditata, non automatica, che riconosce alla città una qualità rara nel Mediterraneo contemporaneo: la capacità di custodire e integrare diversità culturali e linguistiche senza smarrirle, come il festival, che si sviluppa attorno alla bibliodiversità, intesa come la pluralità delle produzioni editoriali e delle culture che abitano il Mediterraneo, un invito a leggere il Mediterraneo come un organismo vivo, un archivio di storie che continuano a generare futuro.

L’enunciazione del festival conduce in modo coerente e naturale al passaggio di boa dei primi cinque anni e dà il la a una traversata che intreccia narrativa, poesia, saggistica, musica e immagini con la dura attualità e le convivenze difficili in Palestina, toccando focus che spaziano dall’omaggio a tre scrittori visionari della cultura intesa come esplorazione di sé, di legami e viaggi nell’immaginario e nel blu (Grazia Deledda, Predrag Matveiević, Rachel Carson), fino a scandagliare le profondità marine e la dimensione ecologista nella giornata finale di domenica 12 maggio. Un racconto ad ampio spettro, e su varie latitudini, della mediterraneità, per mezzo di incontri con l’autore, reading, performance comunitarie e lo Spazio ragazzi allestito nella Biblioteca del Mediterraneo, all’insegna della diversità culturale e dell’inclusione, con la partecipazione di Pino Pace, Anna Vivarelli e Antonio Farris. Mediterranea si conferma così un approdo nel mare aperto: un luogo di incontro e di accoglienza, un festival che invita a riconoscersi parte di una storia condivisa e a navigare tra parole e immagini che, attraversando i secoli, hanno plasmato le civiltà del Mediterraneo. Un invito a riscoprire la lettura come ponte tra le sponde, spazio di dialogo, di scambio e di immaginazione, capace di unire comunità e aprire nuovi orizzonti.

Tra i titoli proposti la presentazione de La ballata di Ibram il matto (Astarte, 2026), di Ahmet Büke, maestro del racconto breve in Turchia, un’opera che «fonde epica mediterranea, sensibilità ecologista e cultura del mare, in uno dei romanzi più importanti del panorama turco contemporaneo» tradotto da Nicola Verderame, per passare al libro manifesto Amiche. Undici storie di legami e sorellanza (Il Mulino, 2025), presentato dalla coautrice e giornalista Cristiana Di San Marzano, componente del collettivo "Controparola", che racconta l’amicizia tra donne in Italia in un secolo di storia; o «l’energia narrativa del mare navigato» al centro del libro Le parole del mare scritto dal giornalista e critico letterario Piero Dorfles per Sellerio. Il Festival è organizzato con il sostegno di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di commercio di Sassari attraverso il programma Salude&Trigu, Comune di Alghero e Fondazione Alghero, con il patrocinio e in partenariato con l’Azienda Speciale Parco Naturale Regionale di Porto Conte e un ampio parterre di istituzioni e privati. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito.
13/7/2026
Giovedi 16 luglio alle ore 21 nel cortile della scuola Sacro Cuore (fronte Giardini pubblici Manno), Gianni Garrucciu presenta il suo nuovo libro, “I mercanti di anime”, edizioni Santelli, in dialogo con l’avvocato Elias Vacca. La serata, aperta a tutti, si avvarrà delle testimonianze degli avvocati Claudio Montalto e Agostinangelo Marras e delle letture di Venere Rosati
12/7/2026
Un’Isola in Rete, assegnato il Premio Dino Garrone. Grande successo per Walter Siti e gli altri ospiti. Oggi la chiusura della rassegna. Il festival è realizzato con il sostegno della Regione Sardegna, di Salude & Trigu, della Camera di Commercio di Sassari, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Castelsardo.




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