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Red
5 agosto 2009
Asl commissariate, corsa alle poltrone
Colpo di mano del cendrodestra a governo della Regione. Via tutti i manager della Aziende Sanitarie. Durissime critiche dell'opposizione e dei sindacati che parlano apertamente di "colpo di mano"
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CAGLIARI - Colpo di mano del cendrodestra a governo della Regione. Il Consiglio, nella seduta di ieri (martedì), dà il via libera definitivo al collegato alla Finanziaria, dopo una giornata di polemiche roventi tra i due poli, per la norma che avvia la riforma delle Asl e dispone la rimozione degli attuali manager. E' stata definita da più parti "la nuova corsa alle poltrone", accusa prontamente respinta dai politici di centrodestra.
Commissariate tutte le Aziende Sanitarie sarde, e affidato alla Giunta il compito di ridisegnare il servizio sanitario regionale individuando alcune macroaree. Entro 30 giorni saranno scelti i nuovi direttori. Inutili tutte le richieste dell'opposizione di ritirare l'emendamento, la maggioranza ha proseguito dritta sulla nuova linea. «Siamo pronti a discutere anche in tempi brevi una legge organica sulla materia», ha detto il capogruppo Pd Mario Bruno, chiedendosi che fine avrebbero fatto tutti gli impegni del Piano Sanitario voluto e approvato nella scorsa legislatura con la Dirindin a capo dell'assessorato regionale. Grande preoccupazione anche dai Sindacati, che sottolineano l’impressione che si tratti ancora una volta di un colpo di mano usato dalla Maggioranza di turno per disegnare una nuova mappa del potere, è forte. Nella foto Giovanni Mele dell'Asl di Sassari |
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