Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Red 6 agosto 2009
Sos Sanità: Lettera a Liori
Mario Bruno fa luce sulla situazione della sanità ad Alghero. All'indomani della prima e importante conferma sulla presenza dei fondi per il nuovo ospedale, il capogruppo del Pd fa il punto sui reparti del Civile
Sos Sanità: Lettera a Liori

ALGHERO - Obiettivo sanità. Lettera aperta sul nuovo ospedale di Alghero che il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno ha inviato oggi all'assessore regionale della Sanità Antonello Liori, all'indomani della prima e importante conferma sulla presenza dei fondi, già stanziati dalla Giunta Soru, per la realizzazione della nuova struttura in località Taulera.

Egregio Assessore,
prendo atto positivamente della Sua risposta alla sollecitazione che Le ho rivolto durante la discussione generale dell’art. 8 del cosiddetto collegato in Consiglio Regionale. In Aula Lei ha testualmente affermato che i fondi programmati nella scorsa legislatura per gli ospedali previsti dal piano sanitario regionale in vigore non verranno distratti e che, a parte una diversa valutazione su Cagliari, questa Giunta porterà avanti la realizzazione delle nuove strutture. Desta perplessità tuttavia la scelta, in fase di rimodulazione dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate, di destinare genericamente il totale di quelli previsti per la sanità (340 milioni) alla costruzione di nuovi ospedali e alla ristrutturazione di quelli esistenti, quando invece erano già stati previsti esplicitamente dalla Giunta Soru, per esempio, 163 milioni per il nuovo ospedale di Cagliari e 80 per quello di Alghero. Ora non si hanno più certezze. In Consiglio non mancherà il confronto sulle politiche sanitarie e sull’attuazione del Piano Sanitario Regionale in ogni località della Sardegna. Ma oggi mi rivolgo a Lei eccezionalmente con una semplice lettera aperta e non attraverso i tradizionali poteri ispettivi ai quali avrei fatto ricorso in assenza di una Sua risposta pubblica. Pertanto sintetizzerò la cronistoria recente ed alcune problematiche della sanità della mia città, Alghero, che – come Lei ben sa - è tra quelle realtà sarde che attendono la realizzazione del nuovo ospedale. La Facoltà di Architettura di Sassari, con sede ad Alghero, ha consegnato, fin dal dicembre 2007, lo studio di fattibilità del nuovo ospedale. Il Consiglio Comunale di Alghero ha indicato l’area in cui realizzare la struttura, in località Taulera, 24mila metri quadrati localizzati in prossimità del confine con l'attuale ospedale civile. Per l’altro ospedale algherese, il “Marino”, una volta realizzato il nuovo ospedale, si prefigurerebbe l’istituzione di un centro di eccellenza nella riabilitazione. Nel frattempo, all’inizio del corrente anno hanno preso avvio i lavori per la ristrutturazione dell'ospedale Civile. Importo complessivo dell'appalto: 4.618.700,53 euro destinati alla ristrutturazione, all’adeguamento alle norme di sicurezza ed igiene, all’eliminazione di barriere architettoniche e all'intervento per l'integrazione degli impianti di climatizzazione. Dalla consegna dei lavori, le imprese aggiudicatarie hanno circa 480 giorni per completare le opere. L'intero procedimento ha avuto un iter complesso per il fatto che è stato necessario coordinare due diversi progetti finanziati con fondi regionali e con fondi ministeriali ex articolo 20 della legge 67/88, per i quali si è dovuto attendere il riaccredito dallo Stato poiché in precedenza stornati per non aver realizzato nei tempi i lavori. Si trattava di fondi in gran parte fermi dal 1994. Si è quindi reso necessario coordinare questi interventi con la progettazione della Terapia intensiva cardiologica e polivalente, il cui finanziamento è intervenuto successivamente ai primi due ed esattamente nell’agosto del 2006. I lavori, a distanza di diversi mesi dal loro avvio, vanno a rilento. In attesa del nuovo ospedale è urgente rendere almeno accogliente e decoroso l’attuale ospedale civile. Altrettanto urgente è l’attivazione dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica già finanziata con delibera 34/26 del 2 agosto 2006. Non vanno trascurati gli interventi di messa in sicurezza delle opere edili ed impiantistiche in particolare l’eliminazione di residui non a norma nella pavimentazione. La qualità della degenza va aumentata anche con la dotazione di servizi igienici e di camere confortevoli. Tutte queste opere sono essenziali anche nell’ottica della realizzazione del nuovo ospedale, nell’ipotesi concreta che l’attuale Civile possa comunque essere utilizzato in futuro per attività ambulatoriali o di supporto all’attività sanitaria. E’ chiaro che il nuovo ospedale deve essere realizzato in tempi rapidi, i più rapidi possibili. Ma questo non elude la situazione attuale dell’ospedale cittadino, alle cui drammatiche carenze strutturali le ottime professionalità che vi lavorano cercano di sopperire, con grande sacrificio. Occorre quindi accelerare i tempi dei lavori di ristrutturazione. Permane il sovraffollamento del reparto di medicina generale, rendendo necessaria ed urgente l’istituzione, anche presso l’ospedale marino, di un reparto di lungodegenza. Preoccupante è anche il futuro dell’unità operativa di endoscopia chirurgica, unico servizio della Asl 1 che garantisce la pronta disponibilità endoscopica e che rischia la chiusura se non si procederà alla copertura del posto del responsabile che a breve cesserà il servizio per fine rapporto, lasciando in organico un solo medico. La mancata esecuzione degli accertamenti e delle procedure terapeutiche endoscopiche, soprattutto nei casi di emorragie con il conseguente inevitabile trasferimento in altro presidio, esporrebbe i pazienti a grave pericolo di vita. Per il nuovo ospedale, infine, è opportuno avviare in tempi rapidi la fase di progettazione operativa ed avere il via libera dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Sassari e Nuoro, considerata l’esistenza in una nicchia dell’area indicata di una necropoli a domus de janas sulla quale gravano vincoli ministeriali. In attesa di incontrarLa in città a breve, in visita alle strutture sanitarie del territorio, Le chiedo di voler prendere in considerazione le mie sollecitazioni sui tempi di avanzamento lavori del “Civile”, di attivazione della progettazione operativa del nuovo ospedale, sulla realizzazione del reparto di lungodegenza e del mantenimento della struttura semplice di endoscopia chirurgica, che rivestono effettivo carattere d’urgenza e per le quali Le chiedo un fattivo e rapido intervento
.
13/8/2026
Il sistema conta attualmente 12 cooperative accreditate e diverse di queste hanno manifestato la propria disponibilità ad assumere il personale precedentemente impiegato nei servizi SET e SASS dalla Cooperativa Orizzonte Altri Colori
13/8/2026
Approvato il finanziamento di altre 30 borse di studio per il corso triennale 2026-2029, che si aggiungono alle 60 già previste dal bando pubblicato nei mesi scorsi. Complessivamente, dunque, le borse finanziate potranno arrivare a 90



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)