|
Red
1 ottobre 2009
Delibera "fantasma" sui commissari Asl
Una interrogazione sulla legittimità delle procedure con cui le Aziende Sanitarie sono state commissariate è stata presentata dai capigruppo Bruno, Uras, Salis, dal vice presidente della Commissione Sanità Espa e dai commissari Caria, Mariani e Valerio Meloni
![]()
SASSARI - Una interrogazione sulla legittimità delle procedure con cui le Aziende Sanitarie sono state commissariate è stata presentata dai capigruppo Bruno, Uras, Salis, dal vice presidente della Commissione Sanità Espa e dai commissari Caria, Mariani e Valerio Meloni.
I Consiglieri regionali nel testo del documento evidenziano le motivazioni per le quali il processo di commisariamento della Asl è ragionevolmente inficiato da omissioni, procedure non corrette, pareri non acquisiti, dubbi sui requisiti posseduti dai commissari, tanti e tali da presumere una totale illegittimità del procedimento che rischia sicuramente di trascinare l’Amministrazione regionale in contenziosi legali i cui effetti negativi ricadranno sulla collettività sarda. Nel dispositivo finale i consiglieri dei gruppi dell’opposizione chiedono al Presidente della Regione e all’Assessore della Sanità quali ragioni ostano la pubblicazione e quindi l’apprendimento della Deliberazione n° 42/17 del 15 settembre 2009, deliberazione “fantasma” che dovrebbe essere l’atto che legittima l’intera vicenda del commissariamento delle Asl. «La nostra preoccupazione - hanno dichiarato i firmatari dell’interrogazione - è che la spregiudicatezza di tali procedure diventi norma: in questo modo si alimenta un processo di reazione che non solo mette in dubbio la correttezza di tutti gli atti della Regione, ma blocca la stessa attività in capo a questi organismi con ripercussioni inimmaginabili in tutto il tessuto sanitario isolano». Nella foto: Luciano Uras |
|



