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red
11 ottobre 2004
Sanità, Regione e Università firmano il protocollo d’intesa
Il documento ha avuto il via libera da parte dei consigli di facoltà di Medicina delle Università di Cagliari e Sassari e dai Senati accademici dei due atenei
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Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa Regione-Università da parte del Presidente della Regione Renato Soru, dell’assessore alla Sanità Nerina Dirindin, e dei Rettori degli atenei di Cagliari e Sassari, Pasquale Mistretta e Alessandro Maida, si apre una nuova stagione per la sanità in Sardegna. Il documento, atteso da anni, getta infatti le basi per l’istituzione delle Aziende miste di Cagliari e Sassari, sblocca i corsi universitari per le professioni sanitarie ma soprattutto segna l’avvio di una proficua collaborazione tra servizio sanitario, aziende ospedaliere, Università, sindacati e Commissione Sanità, in vista della presentazione del Piano Sanitario Regionale.
Alla sottoscrizione del protocollo si è giunti dopo un articolato percorso che ha coinvolto tutti i soggetti interessati. Il documento ha avuto il via libera da parte dei consigli di facoltà di Medicina delle Università di Cagliari e Sassari e dai Senati accademici dei due atenei. Favorevole anche il giudizio dei sindacati confederali e dell’Intersindacale medica, il tavolo che riunisce le categorie ospedaliere. Secondo l’assessore regionale alla Sanità, Nerina Dirindin, «solo lavorando tutti assieme si può iniziare un percorso capace di garantire una migliore sanità. Con il protocollo è stato messo a punto un metodo di confronto che sarà certamente seguito anche in futuro, quando la Regione dovrà dotarsi finalmente di un Piano Sanitario Regionale e affrontare la questione del riordino della rete ospedaliera». La nascita delle Aziende miste è solo una delle componenti del nuovo sistema ospedaliero che troverà una compiuta riorganizzazione nel nuovo Piano Sanitario Regionale. Solo il Piano, che dovrà essere approvato dal Consiglio regionale, potrà infatti definire in maniera puntuale con quanti posti letto e con quali reparti opereranno i presidi ospedalieri, le aziende ospedaliere e le aziende miste. Il passo successivo alla stipula del protocollo sarà la creazione di un Tavolo Tecnico Paritetico che dovrà definire in maniera puntuale la composizione delle due Aziende miste. Il lavoro del Tavolo Tecnico dovrà concludersi entro 180 giorni dalla stipula, secondo l’impegno assunto dalle parti negli articolo 5 e 7. Sul dimensionamento delle due Aziende si dovrà poi pronunciare il Consiglio regionale. Dopo il via libera dell’assemblea di via Roma, seguirà un periodo di 90 giorni entro il quale dovranno essere adottati gli atti amministrativi necessari per la nascita delle Aziende. In attesa della definitiva adozione del Piano Sanitario Regionale, la Regione si impegna, comunque, entro il termine di 180 giorni dalla stipula del protocollo, ad approvare un provvedimento di aggiornamento e di integrazione della razionalizzazione della rete ospedaliera isolana. Il protocollo d'intesa è finalizzato a promuovere e disciplinare l'integrazione dell'attività assistenziale formativa e di ricerca tra il Servizio sanitario regionale e le Università di Cagliari e Sassari, definendo inoltre le linee generali della partecipazione degli atenei alla programmazione sanitaria regionale. Una collaborazione che si realizza attraverso la creazione di due aziende ospedaliero-universitarie, a Cagliari e Sassari. L’Azienda mista di Cagliari comprenderà le strutture assistenziali del Policlinico universitario, quelle attualmente convenzionate con l’Azienda Usl 8 e le altre strutture che saranno eventualmente individuate in sede di programmazione sanitaria regionale con l’adozione del Piano Sanitario Regionale. Allo stesso modo, l’Azienda mista di Sassari comprenderà le strutture assistenziali del Policlinico universitario, quelle attualmente convenzionate con l’Azienda Usl 1 e le altre strutture che saranno eventualmente individuate dal Piano Sanitario Regionale. A capo delle Aziende miste ci sarà un Direttore generale (nominato con decreto del Presidente della Regione, acquisita l’intesa con il Rettore dell’Università interessata), che sarà affiancato da un organo di indirizzo nel quale saranno presenti i presidi delle due facoltà di Medicina. Ferma restando l’autonomia dei rispettivi ordinamenti, il protocollo d’intesa disciplina inoltre l’istituzione e attivazione dei corsi di laurea e dei corsi di laurea specialistica relativi alle professioni sanitarie. L’attuazione del protocollo sarà monitorata da una commissione permanente composta da un presidente (nominato dall’assessore regionale alla Sanità d’intesa con i Rettori delle Università), quattro componenti designati dall’assessore (di cui due scelti tra dirigenti ospedalieri), i due presidi delle facoltà di Medicina e due componenti designati dalle Università di Cagliari e di Sassari. |
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