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L.P.
28 novembre 2009
Sassari, a teatro ferroviario Shakespeare
Al teatro Ferroviario la compagnia "La Botte e il Cilindro" porta in scena Macbét, un libero adattamento dell´opera del famoso autore inglese rivolto a ragazzi e adolescenti

SASSARI - Domenica 25 gennaio la compagnia “La Botte e il Cilindro” debutta con la sua nuova produzione, “Macbét” libero adattamento del Macbeth Shakespeariano dedicato ai ragazzi tra gli 8 e i 18 anni e inserito all’interno della rassegna “Famiglie a teatro”. Il lavoro rappresenta l’ultima tappa di un vasto progetto sui grandi classici del teatro che la compagnia porta avanti da qualche anno.
Dopo aver affrontato il “Don Chisciotte” di Cervantes nel 2006 e “Anfitrione” di Plauto nel 2007, il Macbeth rappresenta una nuova occasione per raccontare una storia antica scritta più di quattrocento anni fa ma ancora capace di far sognare e riflettere anche il più giovane spettatore di oggi. «Come ai tempi di William Shakespeare il nostro intento è quello di scuotere e commuovere il pubblico –dice il regista Paolo Conconi- portando sul palco una storia tratta dalle antiche cronache inglesi, fatta di miseria e nobiltà, che ci dà modo di riflettere su una vicenda particolare che diventa universale attraverso il racconto vivo, immediato, rapidissimo e profondo da parte di personaggi minori, sudditi del regno di Macbeth, testimoni della vicenda».
Lo spettacolo è rivolto ad una fascia d’età che parte dal secondo ciclo elementare, e non è una scelta casuale. «Ci è parso, conclude Conconi, che la vicenda, opportunamente adattata per un giovane pubblico, possa spiegare in modo emblematico cosa può far scaturire il desiderio di guerra e l’ambizione al potere, due forze devastanti capaci di far cadere in tentazione anche gli spiriti migliori, come quello del nobile condottiero Macbeth».
Nella foto: una scena del Macbét
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