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Red
17 dicembre 2009
Integrazione socio-sanitaria: 9 milioni
Si tratta di fondi finalizzati alla copertura della quota sociale dei servizi residenziali e semiresidenziali per pazienti non autosufficienti e non abbienti
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CAGLIARI - Su proposta dell’assessore regionale della Sanità, Antonello Liori, la Giunta ha stanziato 9 milioni di euro per azioni di integrazione socio-sanitaria. Si tratta di fondi finalizzati alla copertura della quota sociale dei servizi residenziali e semiresidenziali per pazienti non autosufficienti e non abbienti.
Le risorse saranno erogate, in via transitoria, alle Asl con l’obiettivo di coprire gli oneri a carico dei Comuni per pazienti inseriti nelle strutture da almeno tre anni. La somma stanziata - che sarà attribuita solamente a seguito della presentazione dei rendiconti delle spese sostenute negli anni 2007 e 2008 - sarà così ripartita: Asl Sassari (2.343.576 euro); Olbia (301.861); Nuoro (523.786); Lanusei (804.190); Oristano (344.859); Sanluri (279.874); Carbonia (2.091.736); Cagliari (2.310.118). «Dobbiamo garantire ai cittadini - ha spiegato l’assessore Liori - il miglior percorso riabilitativo possibile, considerando le loro necessità. Con questo stanziamento garantiamo le prestazioni socio-sanitarie, soggette a compartecipazione dei Comuni, anche nei casi nei quali l’utente non possa farvi fronte economicamente». Nella foto: Antonello Liori |
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