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Red
19 agosto 2010
Diritto alla casa: tappezzata Sassari
Necrologi in molti quartieri cittadini. Manifestazione pacifica di dissenso nei confronti dell´amministrazione comunale sul grave stato di abbandono e disagio dei senza tetto

SASSARI - Hanno tappezzato i quartieri di Sassari di necrologi con la scritta "E' venuto a mancare il diritto alla casa". E' la nuova protesta degli attivisti di Gioventù Cristiana, che hanno dato vita ad una manifestazione pacifica di dissenso nei confronti dell'amministrazione comunale sul grave stato di abbandono e disagio dei senza tetto nelle periferie.
Dall'ex asilo di via Bottego al "gemello" di via Cilea, dai residenti nell'ex Hotel Turritania, agli abusivi di Serra Secca, il manifestino listato a lutto ringrazia in primis il Sindaco Gianfranco Ganau e l'Assessore per la Casa Nicola Sanna unitamente a tutti i consiglieri "per la professionalità e attenzione prestata". Ora tramite il dirigente dell'associazione, Pietro Serra, chiedono in tempi brevi risposte ai diretti interessati.
«Chiediamo che i principali amministratori del Comune e della Provincia si rechino personalmente nelle strutture dove vivono abusivamente i senza tetto, affinchè vedano con i loro occhi come si vive dentro quegli ex asilo. In ogni caso abbiamo in mente un'azione ben più incisiva che si effettuerà la prossima settimana alla presenza della stampa».
Intanto dalle famiglie e dall'associazione giovanile cattolica è partita da un paio di giorni una raccolta firme che sarà indirizzata al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Le stesse chiedono a Berlusconi e Napolitano di interessarsi del loro caso che va avanti da oltre 17 anni e che ancora non trova soluzione.
Nella foto: i necrologi affissi per Sassari
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