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Red
1 luglio 2003
Il corallo si pescherà dal 1 maggio al 15 novembre
Lo ha stabilito la Giunta Regionale nella riunione del 29 aprile. Le nuove disposizioni in materia di pesca del corallo prevedono una raccolta massima di 4 chilogrammi al giorno
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La Giunta regionale ha approvato nel corso della seduta di martedì 29 aprile numerosi provvedimenti all'ordine del giorno. Tra i tanti l'esecutivo, coordinato dal presidente Mauro Pili, ha approvato il decreto sulla pesca del corallo predisposto dall'assessore dell'ambiente Emilio Pani. Le disposizioni prevedono che l'attività di pesca potrà essere esercitata soltanto nel periodo compreso tra il primo maggio e il 15 di novembre. Sono indicati gli attrezzi da utilizzare, la quantità giornaliera non superiore ai 4 chilogrammi e le dimensioni del corallo. L'attività di pesca può essere svolta dai titolari dell'autorizzazione regionale in tutte le acque territoriali della Sardegna ad eccezione, tra l'altro, delle zone comprese tra capo Mannu e Capo Pecora nella costa occidentale e tra la punta di capo Comino e Bellavista nella costa orientale. Le autorizzazione non saranno più di 32 e potranno essere richieste entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto sul Buras.
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