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Red
17 novembre 2010
700 falsi pazienti, inchiodati 84 medici
Le ispezioni condotte dai finanzieri si sono svolte incrociando dati presenti presso diversi Comuni galluresi con quelli della “Asl 2” di Olbia
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OLBIA - Conclusa nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Olbia, nel comparto della spesa sanitaria, una complessa attività ispettiva che ha fatto scoprire quasi 700 soggetti che continuavano ad essere iscritti nelle liste dei pazienti di medici di base galluresi i quali percepivano le relative “quote-assistito”. Un’azione questa che tutela le “uscite” di denaro pubblico.
Le ispezioni condotte dai finanzieri si sono svolte incrociando dati presenti presso diversi Comuni galluresi con quelli della “Asl 2” di Olbia. E’ stato possibile individuare 186 persone nel tempo decedute ed altre 496 che hanno invece trasferito la propria residenza in altre parti della Sardegna e d’Italia. I quasi 700 soggetti erano iscritti nelle liste di 84 medici di base della Gallura che hanno, quindi, percepito indebitamente circa 75.000 euro. Determinante è stato il fattivo rapporto di collaborazione istituzionale tra la Guardia di Finanza e la Asl competente nel territorio, sancito anche da uno specifico Protocollo d’Intesa. L’Azienda ha già iniziato le procedure di recupero delle somme nei confronti dei medici. Anche questa attività di servizio testimonia come molti cittadini continuino a compiere azioni che hanno un impatto negativo sulle finanze statali e locali, causando delle spese non dovute che si ripercuotono sulla collettività cui potrebbe, al contrario, essere reso un servizio migliore. |
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