|
S.A.
2 luglio 2011
Algherese muore nel 2005: Tribunale condanna l'Asl
Undici condanne ad un anno e mezzo di reclusione per la morte del pensionato algherese Salvatore Nieddu, di 60 anni, deceduto per avere respirato azoto erogato sulla rete dell'ossigeno durante il ricovero all'ospedale civile "Santissima Annunziata" nel marzo 2005
![]()
SASSARI - Il 24 marzo 2005 il pensionato algherese Salvatore Nieddu morì dopo un'operazione per la rimozione di alcune placche metalliche dallo sterno. I sanitari lo avevano descritto come un intervento di routine, ma qualcosa ando' storto e il paziente peggiorò fino a perdere la vita.
I familiari si rivolsero alla magistratura e contemporaneamente l'Asl di Sassari aprì un'inchiesta interna. Le indagini hanno dimostrato che la morte era dipesa da gravi negligenze nei lavori per l'apertura del nuovo reparto di degenza di Cardiochirurgia. L'uomo, infatti, aveva aspirato dell'azoto invece che l'ossigeno dalle maschere appese alle testiere dei letti, così il potente narcotico è risultato letale. Il pubblico ministero Michele Incani aveva chiesto due anni di reclusione per ognuno degli 11 imputati, tra cui gli ex vertici dell'azienda sanitaria numero 1 di Sassari; il giudice Giuseppe Grotteria del Tribunale sassarese ha ridotto la pena ad un anno e mezzo. |
|



