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S.A.
4 novembre 2011
Donna bruciata: fermati figlia e genero
Svolta nelle indagini dell'infermiera trovata semicarbonizzata nella diga Cixerri: sono accusati di omicidio pluriaggravato la figlia e il genero
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UTA - Svolta nelle indagini per l'omicidio di Maria Irene Sanna, l'infermiera di 64 anni trovata semicarbonizzata il 28 ottobre scorso vicino alla diga sul lago Cixerri, tra Uta e Villaspeciosa.
I carabinieri hanno fermato, con l'accusa di omicidio pluriaggravato, la figlia Monia Bellofiore, di 42 anni, e suo marito, Giuseppe Oliva, di 39. I due sono stati portati questa mattina (venerdì) in caserma: durante l'interrogatorio la donna ha accusato un malore e ora si trova piantonata nell'ospedale Santissima Trinita', mentre il marito e' stato rinchiuso nel carcere di Buoncammino |
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