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S.A.
22 maggio 2014
«L'Ospedale Marino non si tocca»
E' l’appello del candidato sindaco Mario Bruno alla Regione per scongiurare la chiusura del nosocomio cittadino: non possiamo permettere che la sanità algherese subisca un altro colpo
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ALGHERO - «L’assessore regionale della Sanità Luigi Arru intervenga e scongiuri la chiusura dell’Ospedale Marino di Alghero prevista nella bozza del Patto per la Salute del governo Renzi: non possiamo permettere che la sanità algherese subisca un altro colpo»: è l’appello del candidato sindaco Mario Bruno alla Regione.
«Viviamo un momento difficile dell’assistenza sanitaria in città – aggiunge Bruno – I lavori di ristrutturazione al Civile sono bloccati e i pazienti trascorrono la degenza “ammassati” in Chirurgia e in Medicina generale, con situazioni al limite della civiltà: dobbiamo restituire al più presto decenza ai reparti. L'Asl sblocchi immediatamente i lavori e li porti a conclusione». «Continuerò a rivendicare con forza il diritto alla salute e a una sanità di qualità – continua il candidato –. Per questa ragione dobbiamo respingere con forza qualsiasi disegno di smantellamento o declassamento dell’assistenza sanitaria in questa città, chiedendo alla Regione e alla Asl di approvare un nuovo atto aziendale che restituisca autonomia nelle decisioni per gli ospedali e la medicina del territorio». E conclude con un invito all'esponente della Giuta Pigliaru: «l’assessore Arru venga al più presto, ma non in campagna elettorale, a visitare i presidi sanitari di Alghero e a prendere provvedimenti immediati: attui quanto previsto dal Piano sanitario regionale ancora in vigore, la realizzazione del nuovo ospedale». Nella foto: Mario Bruno |
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