|
S.I.
16 ottobre 2014
Arcadu lancia sos in Consiglio
«Cure ai 70 bimbi di San Camillo»
Ieri in Consiglio Comunale si è parlato anche dei 70 bambini con diverse disabilità che sono seguite presso il villaggio di San Camillo. Chieste rassicurazioni da parte del consigliere Arcadu. Risposta dell'assessore Manca
![]()
SASSARI - «Desidero portare alla vostra attenzione la situazione vissuta da circa 70 bambini con diverse disabilità e dalle loro famiglie che fanno capo al centro di riabilitazione di Neuropsichiatria Infantile presso il villaggio di San Camillo». Cosi Francesca Arcadu, consigliere comunale del gruppo “Sassari bella dentro” che, da subito spiega, dopo averlo illustrato nella serata di ieri in Consiglio Comunale, che «i bambini vengono seguiti da una équipe composta da terapiste, psicomotriciste e logopediste, figure precarie che da tre anni assicurano il servizio con competenza e professionalità ma attualmente hanno i loro contratti in scadenza a dicembre». Ma per la Arcadu «E’ necessario, invece, che venga garantita continuità alle professionalità in oggetto, per non vanificare i progressi raggiunti dai bambini e il rapporto di fiducia e collaborazione creatosi, alla base di tali miglioramenti».
La rappresentante di “Sassari bella dentro” ricorda come ««Il numero delle terapiste, inoltre, è insufficiente a coprire le richieste di un gran numero di bambini e bambine in lista di attesa, che sperano di ricevere cure e trattamenti adeguati e soprattutto immediati per le loro patologie gravi ed evolutive. Mancano ancora figure fondamentali come i pedagogisti clinici e i terapisti comportamentali, ma anche psicologi dell’età evolutiva, oltre che terapisti, a tempo indeterminato. Solo con l’ampliamento delle figure professionali si potrebbe offrire un quadro completo di riabilitazione e potenziamento delle capacità residue, in una fase delicata come quella dell’età evolutiva». Finora i contratti in essere sono stati rinnovati dalla Asl con scadenza semestrale, su pressione e sollecitazione dei genitori dei bambini, costituitisi recentemente in Comitato, ma in questi anni nessun concorso è stato bandito e attualmente le figure professionali in oggetto sono in scadenza con gravi conseguenze per i progetti iniziati ed i progressi raggiunti». «Il Comitato ha sollecitato nuovamente la Asl, nei giorni scorsi, affinché predisponga i concorsi opportuni per stabilizzare le figure in scadenza ed inserire in organico quelle mancanti «Figure stabili e altamente specializzate, quindi. Rassicurazioni in tal senso sono arrivate sia dalla Regione, che avrebbe dato il via libera per la rimodulazione della pianta organica per poter inserire le professionalità, sia dalla Asl, ma i genitori del Comitato temono che la soluzione ai loro problemi sia ancora lontana e che dicembre si avvicini senza impegni formalizzati e certezze che si trasformino in azioni concrete». «E in aula, nella seduta di ieri, l'assessore Manca si è impegnata a porre anche questo tema al tavolo di discussione con la Asl e l'Assessorato regionale alla sanità, affermando che l'assistenza sanitaria in oggetto deve necessariamente supportare e integrarsi con quella specialistica scolastica offerta dal Comune, completando insieme il quadro di assistenza ai bambini con disabilità nell'età evolutiva. Nella foto: Francesca Arcadu |
|


