|
M.V.
23 novembre 2014
Il 1° dicembre marcia su Cagliari
Camerada ri-infiamma lo scontro
Neanche argomenti come la sanità riescono ad unire la classe politica algherese, se non di facciata. Confermato il Consiglio "aperto" a cagliari lunedì 1 dicembre. Sulla sanità così si vive il primo vero scontro tra la maggioranza e i consiglieri di Forza Italia: Niente scuse per le dichiarazioni di Pais, tutt'altro
![]()
ALGHERO - All'indomani delle infuocate dichiarazioni del consigliere comunale di Forza Italia, Michele Pais, che in occasione del consiglio di venerdì sulla sanità si è reso protagonista di uno "scivolone", parlando della «sofferenza delle persone aggravata dalla malattia» e attaccando duramente il Sindaco perchè reo - a suo dire - di aver utilizzato proprio il dolore per il suo successo politico [GUARDA], se qualcuno si aspettava una seppur lieve marcia indietro o un accenno di scuse, si dovrà ricredere, tutt'altro. A differenza della sera, infatti, quando tra i banchi dell'aula e nei corridoi di via Columbano era unanime lo sdegno per quella che era considerata «una clamorosa caduta di stile» [LEGGI], si fa largo una ferrea difesa partitica.
Al sostegno di Forza Italia così, che per bocca del consigliere regionale Marco Tedde spronava Pais «a svolgere in modo rigoroso e tagliente la sua azione di oppositore, anche con dichiarazioni scomode» [LEGGI], si aggiungono le parole di Nunzio Camerada per infiammare un rapporto già di per se rovente, e svela la reazione di Mario Bruno nel momento in cui, visibilmente provato per l'attacco, ha abbandonato l'aula: «esco per non spaccarti la faccia» avrebbe detto sbattendo la porta rivolto a Pais (all'inizio del suo intervento di replica si era scusato per la reazione con l'aula, prima di valutare la possibilità di addivenire alle vie legali [GUARDA]. Parole che non son piaciute al neo consigliere forzista che attacca a testa bassa: «non è questa la politica che vogliamo per la nostra città, non è questa l'idea di confronto politico che vogliamo sostenere». Secondo Camerada, il consigliere Pais - tralasciando evidentemente i passaggi più scomodi - «altro non stava facendo che ricordare al Sindaco che la sua campagna elettorale si era basata sulla promessa di un grande supporto alla sanità algherese e di un solido rapporto con l'amministrazione regionale, promesse cadute nel vuoto viste le decisioni della politica del Presidente Pigliaru». E infine la stoccata più pungente: «Supporteremo sino alla nausea le nostre posizioni non accetteremo minacce, accetteremo le sfide, ma non i bavagli del Sindaco e della sua maggioranza. Se la verità fa male noi continueremo ad evidenziarla, il tempo delle minacce e delle bugie è finito» conclude Nunzio Camerada. GUARDA LE IMMAGINI DEL CONSIGLIO COMUNALE |
|






