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S.A.
10 febbraio 2015
Rete ospedaliera: parola chiave integrazione
«Riorganizzare il territorio significa attuare forme di aggregazione di medici di medicina generale, come previsto dal patto della salute, ma tenendo conto delle caratteristiche demografiche e geografiche della Sardegna» le parole dell'assessore della Sanità Luigi Arru
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CAGLIARI - «Disegneremo in maniera più definita la rete ospedaliera integrata sul territorio, quando lo stesso territorio sarà pronto ad accogliere il sistema di cure intermedie. La Giunta e l’assessorato della Sanità con la legge regionale 23/2014 hanno già messo solide basi perché possa essere ridisegnato l’intero sistema sanitario regionale, in maniera rapida, e possa contemporaneamente partire il progetto di formazione del personale».
A dirlo è l’assessore della Sanità Luigi Arru, rispondendo al segretario nazionale della Cgil Funzione pubblica, sulla necessità di una assistenza ai cittadini anche fuori dai presidi ospedalieri. L’esponente della Giunta Pigliaru ribadisce che la parola chiave per un buon sistema sanitario nell’isola è integrazione. «Riorganizzare il territorio – ha aggiunto l’assessore Arru- significa attuare forme di aggregazione di medici di medicina generale, come previsto dal patto della salute, ma tenendo conto delle caratteristiche demografiche e geografiche della Sardegna». Nella foto: l'assessore Luigi Arru |
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