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S.A.
16 aprile 2015
430 parcheggi al Teatro Comunale
Il progetto dimenticato per Sassari
Un cittadino scrive a SassariNews.it per rivendicare i diritti dei residenti della zona e rivolgere un appello all'amministrazione comunale
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SASSARI - Il cantiere fermo del parcheggio adiacente al nuovo Teatro Comunale rischia di diventare un'incompiuta storica per la città di Sassari. Un cittadino scrive a SassariNews.it per rivendicare i diritti dei residenti della zona e rivolgere un appello all'amministrazione comunale. Di seguito il testo integrale:
Circa 30 anni fa è stato aperto il cantiere per costruire l'attuale Teatro Comunale, finito e inaugurato solo 3 anni fa. Compresa nell'opera esiste tutt'oggi la struttura per un parcheggio a 4 piani per 430 posti auto. Per tanti anni l'amministrazione ha provato senza successo ad espropriare un passaggio privato da via Piave per farne accesso alla struttura, e oggi c'è la necessità di riprogettare e realizzare un'alternativa di accesso da viale Mameli. Ma ritorniamo alla struttura: si tratta di un'opera "colossale" per dimensioni che in tutti questi anni è costata all'amministrazione pubblica inquantificati milioni di euro ed è ormai pronta per il suo completamento. Manca appunto la riprogettazione dell'accesso, ma soprattutto gli impianti per evere ben 430 posti auto che decongestionerebbero il delirio di chi cerca invano un parcheggio durante la stagione lirica e altre occasioni. L'afflusso di automobili in questi frangenti è in larghissima parte proveniente dall'hinterland, quindi necessariamente con mezzi privati e il parcheggio del mercato resta evidentemente sottodimensionato; il traffico impazzisce arrecando gravi disagi ai mezzi pubblici e ai residenti talvolta costretti a rischiare multe salate in sosta vietata pur di poter rientrare a casa, e poter cercare parcheggio solo in tarda serata, cioè alla fine degli spettacoli. Tutto questo disastro si aggiunge alla grave penuria di parcheggi in strada di cui ormai tutta la città soffre. Allora da cittadino mi pongo delle domande: Cosa aspetta l'amministrazione a trovare una soluzione? Ha accesso a finanziamenti, magari regionali, per portare a termine un'opera così imponente ed importante, oppure si intende lasciare che sia l'ennesima cattedrale nel deserto? Un vero scempio urbanistico per chi si affaccia dalle proprie finestre tra via Piave e viale Mameli e vede solo enormi pareti di cemento armato. Una spesa pubblica futile che dura da decenni e che grida vendetta. Un intero quartiere attende ormai da troppi anni risposte, magari fatti concreti. |
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